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Covid: parenti vittime davanti a Procura Bergamo, 'grazie'

Covid: parenti vittime davanti a Procura Bergamo, 'grazie'

'Per tre anni nessuno ci aveva ascoltato'

BERGAMO, 02 marzo 2023, 13:14

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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"Per tre anni nessuno ci aveva ascoltato, mentre oggi vogliamo essere grati alla Procura di Bergamo". Così una decina di familiari delle vittime del Covid si è espressa questa mattina davanti alla Procura bergamasca, che ieri ha chiuso l'indagine sulla pandemia, con 22 indagati tra cui l'ex premier Giuseppe Conte e l'ex ministro Roberto Speranza. Grande la commozione in piazza Dante: "Non è un atto d'accusa il lavoro della Procura - hanno detto - ma una ricostruzione" di quella che hanno definito la "strage bergamasca". Presenti familiari giunti dalla Bergamasca e dalle province limitrofe. Con loro il team di legali che li assiste.
    Non sono mancati momenti di emozione e abbracci calorosi tra i familiari delle vittime. Con loro l'avvocato Consuelo Locati, che coordina il team dei legali. "C'è grande gratitudine in questo momento - hanno sottolineato - perché per noi si riscrive la storia in questo momento. È ormai chiaro che non è stato uno tsunami improvviso e che qualcuno sarebbe dovuto intervenire". I familiari avevano con loro gli esposti a loro tempo presentati proprio in Procura a Bergamo.
   

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