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Omofobia: costretta a scappare di casa perché lesbica

Omofobia

Omofobia: costretta a scappare di casa perché lesbica

27enne ha aperto raccolta fondi sul web per trovare sistemazione

MILANO, 31 maggio 2021, 13:12

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Costretta a scappare di casa "per le continue violenze psicologiche e verbali, nonché minacce molto gravi, da parte della mia famiglia omofoba, solo perché lesbica": si presenta così Chiara, 27 anni, nella raccolta fondi aperta sul web "perché ho bisogno di un aiuto economico per trovare una sistemazione dignitosa".
    ""Delusione, vergogna, malata, perversa e disgrazia di Dio", mi sono sentita dire - si legge ancora nello scritto con cui Chiara chiede un aiuto economico e grazie al quale ha raccolto oltre 3000 euro - di aver distrutto la mia famiglia solo perché amo una persona del mio stesso sesso. Da oltre 3 anni vivo quest'inferno. Sono fuggita da una prigione dorata fatta di agi e repressione con la consapevolezza di trovarmi su una strada, di dover ripartire da zero. Sono terrorizzata e nessuno merita di vivere così!".
    "Ho deciso di raccontare la mia storia - scrive ancora la 27enne - per denunciare questa discriminazione e per lanciare un segnale d'aiuto perché non siamo tutelati da nessuna legge costretti ad arrangiarci come possiamo".
   

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