Felice Maniero:incuteva paura a compagna

Motivazioni condanna a 4 anni per maltrattamenti ex boss Brenta

(ANSA) - BRESCIA, 21 GEN - "È evidente e logico il differente peso che può assumere una minaccia rivolta da un quisque de populo (una persona comune, ndr) e una minaccia proveniente da un soggetto pregiudicato come Maniero, che aveva commesso reati di ogni genere". Lo scrive la corte d'appello di Brescia nelle 17 pagine di motivazioni della sentenza di condanna a quattro anni per maltrattamenti pronunciata lo scorso 7 dicembre nei confronti di Felice Maniero, ex boss della Mala del Brenta.
    Maniero, oggi in carcere a Pescara, era stato arrestato a Brescia nell'ottobre 2019 per violenza fisica e psicologica sulla compagna Marta Bisello, con la quale conviveva nella città lombarda con una nuova identità. Maniero, che in fase di indagine aveva ammesso alcuni episodi di maltrattamenti fisici e psicologici, in aula durante il processo aveva sostenuto che "i dissidi tra la coppia iniziarono in coincidenza della crisi economica che colpì la famiglia". (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere
        Camera di Commercio di Milano
        Camera di Commercio di Milano



        Modifica consenso Cookie