Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Falsi nullatenenti con ville ottengono case popolari

Falsi nullatenenti con ville ottengono case popolari

Cinque indagati da Finanza a Spezia,per patrimoni non dichiarati

LA SPEZIA, 19 gennaio 2023, 17:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La Guardia di Finanza della Spezia ha denunciato per truffa cinque assegnatari di alloggi popolari che avrebbero ottenuto i beni grazie all'omessa dichiarazione, nella compilazione dell'Isee, di parte del proprio patrimonio. L'operazione "Frode ad Arte", con riferimento all'Azienda Regionale Territoriale Edilizia, coinvolgerebbe soggetti che in alcuni casi disponevano di proprietà di valore.
    Incrociando dati anagrafici e risultanze patrimoniali, i finanzieri hanno segnalato alla Procura della Repubblica un individuo che, da assegnatario di una casa popolare, era anche titolare di una struttura turistico ricettiva proprietaria di immobili di pregio. Il suo nucleo familiare, secondo le indagini, era anche intestataria di un immobile di interesse storico-culturale con posto barca sull'Isola Palmaria, di fronte a Porto Venere, e di quote di una villa con tenuta agricola in Val di Vara, utilizzata come agriturismo.
    Un altro dei soggetti denunciati aveva, secondo gli inquirenti, trasformato l'alloggio popolare di cui era assegnatario in una scuola di musica. Il suo nucleo famigliare risulterebbe inoltre proprietario di una villa con piscina sulle alture della città.
    Il gip, su richiesta della Procura, ha disposto nei loro confronti il sequestro preventivo di beni di valore pari al beneficio ottenuto negli anni. Oltre alla denuncia per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, è scattata anche la segnalazione ad Arte Liguria per la revoca del contratto d'affitto agevolato.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza