Zoagli, rottura amministratori-dipendenti,arriva commissario

Si dimette la maggioranza, sindaco era sospeso per Spese Pazze

 Arriverà il commissario al Comune di Zoagli, dopo le dimissioni in blocco della maggioranza per la frattura che si è creata con gli uffici. A decretare la fine della legislatura, e conseguente commissariamento non appena la prefettura prenderà atto di ciò, le dimissioni avvenute nelle ultime ore. Secondo quanto si apprende da fondi, il motivo delle dimissioni sarebbe dovuto alla mancanza di condizioni per lavorare con gli uffici, uffici che sarebbero su tutte le furie per quanto accaduto. Una distanza, quella tra la parte politica e la componente amministrativa del Comune che si è fatta incolmabile quando, l'ormai ex sindaco, Franco Rocca (centrodestra) si è rivolto al prefetto per chiedere un commissario ad acta - tuttora al lavoro - per chiudere il bilancio consuntivo dell'ente perché secondo il primo cittadino nel lavoro svolto dagli uffici c'erano dei passaggi poco chiari.
    Di diverso avviso l'opposizione che punta il dito a una gestione "allegra" dell'ente: "Con i debiti pesanti che hanno fatto, non vogliono essere loro ad aumentare le tasse e quindi ritengono sia meglio che lo faccia il commissario così loro sono lindi e la colpa del debito è degli uffici", commentano i consiglieri di minoranza del gruppo Uniti per Zoagli su Fb.
    Il Comune era passato alle cronache nelle scorse settimane per le condanne in primo grado per le Spese Pazze al Consiglio regionale della Liguria. Tra i condannati, c'è il sindaco Franco Rocca, ex consigliere regionale che alla luce della sentenza aveva rassegnato le dimissioni per poi revocarle ed accettare la sospensione secondo quanto previsto dalla legge Severino, lasciando la guida del Comune al vice sindaco. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere