/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Rina decarbonizza la produzione dell'acciaio con l'idrogeno

Rina decarbonizza la produzione dell'acciaio con l'idrogeno

Parte il progetto Hydra approvato dalla Ue per 88 milioni

MILANO, 10 ottobre 2023, 11:07

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Rina, multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica, dà il via a Hydra, un progetto di ricerca, sviluppo e innovazione approvato dalla commissione europea e dal ministero delle Imprese e del Made in Italy per decarbonizzare il processo di produzione dell'acciaio attraverso le tecnologie legate all'idrogeno.
    Rina guiderà il progetto, della durata di sei anni e dal valore - autorizzato dalla Commissione europea - di 88 milioni di euro, tramite il suo centro sviluppo materiali di Castel Romano che ne è il soggetto attuatore e dove saranno ospitati gli impianti e le relative attività. A Hydra è stato dedicato un team di 120 ingegneri supportato da un piano di assunzioni per la durata dell'intero progetto. Grazie al suo straordinario grado di innovazione, l'iniziativa fa parte degli importanti progetti di comune interesse europeo finanziati dal NextGeneration Eu.
    Hydra si concretizzerà nella progettazione e nella realizzazione di una mini acciaieria che sperimenterà l'idrogeno in ogni fase del ciclo di produzione dell'acciaio. La struttura, la cui costruzione terminerà entro il 2025, sarà composta da un impianto di riduzione diretta del minerale di ferro (Dri) attraverso l'utilizzo di idrogeno quale agente riducente e da un forno elettrico. L'impianto, a regime, avrà la possibilità di sperimentare la produzione di acciaio fino a sette tonnellate all'ora, con una significativa riduzione di Co2.
    "Da oggi mettiamo in campo tutta la nostra competenza affinché Hydra diventi un catalizzatore per le eccellenze della siderurgia", afferma Ugo Salerno, presidente e amministratore delegato di Rina.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza