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Registri antico orfanotrofio venduto illecitamente, denuncia

Registri antico orfanotrofio venduto illecitamente, denuncia

Su Fb, indagine della Polizia Locale di Trieste

TRIESTE, 14 aprile 2022, 09:52

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Rinvenuti e sequestrati, dopo un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, due registri ottocenteschi di un orfanotrofio triestino che non c'è più, con i nomi delle bambine e dei bambini ospiti, orfani o abbandonati. Una segnalazione arrivata a fine gennaio richiamava un post su Facebook sulla vendita di due registri che riportavano un elenco di minori nati nel XIX e XX secolo, spesso abbinati ai nomi dei genitori - morti o dai quali erano stati abbandonati - Una lista di oltre 2500 nomi: alcuni di essi, nati nei primi decenni del '900 sono ancora in vita.
    Gli investigatori, ipotizzando la potenziale provenienza illecita del materiale e l'illecito trattamento dei dati personali, avviavano l'indagine: la prima difficoltà è stata l'individuazione dell'inserzionista, perché l'annuncio era stato cancellato subito dopo la pubblicazione. Dopo un'attenta analisi dei dati telematici, è stato individuato un uomo (M.M., del 1981) alla cui abitazione il 4 aprile scorso si presentavano gli agenti con un Decreto di perquisizione locale per raccogliere elementi di prova a suo carico; qui, trovavano i due registri che venivano posti sotto sequestro. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione e trattamento illecito di dati.
   

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