/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Trent'anni senza Fellini e i cinquanta di Amarcord

Trent'anni senza Fellini e i cinquanta di Amarcord

Nel 2023 anniversario della morte; 8 e 1/2 fa 60 anni e i Vitelloni 70

BOLOGNA, 04 gennaio 2023, 11:56

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Il 2023, appena iniziato, sarà - per il Cinema e per Rimini - un anno molto Felliniano in cui andranno ad intrecciarsi diverse 'date simbolo' della parabola artistica e di vita del regista romagnolo a partire dal 30/o anniversario dalla sua scomparsa avvenuta il 31 ottobre del 1993. Allora, in una piazza Cavour gremita, a due passi da quel cinema Fulgor restaurato e riaperto nel 2017 in cui il giovane 'Maestro ' - seduto sulle ginocchia del nonno a guardare 'Maciste all'inferno' - scopriva la magia del grande schermo, il saluto più dolce e spontaneo era stato un grido, a risuonare nel silenzio: 'vai, Federico'. Adesso la sua città - che nel frattempo ha dedicato al regista un 'museo diffuso', il 'Fellini Museum' che si snoda tra il quattrocentesco Castel Sismondo ideato tra gli altri dal Brunelleschi; Piazza Malatesta e il Palazzo del Fulgor - si appresta a celebrare un caleidoscopio di emozioni: il trentennale della morte di Fellini, appunto; i 60 anni dall'uscita nelle sale di '8 1/2'; i 70 anni dal debutto de 'I Vitelloni', i 40 anni de 'E la Nave va', unico film del cineasta presentato in anteprima a Rimini alla sua presenza e soprattutto, i 50 anni di 'Amarcord'.
    Forse la pellicola più amata dal pubblico, capace di stregare i giurati dell'Academy con un nonno che parla in dialetto e si perde nella nebbia e quella espressione tutta romagnola 'Amarcord', 'Io mi ricordo', finita pure sui vocabolari e sulla Treccani a indicare "il ricordo, la rievocazione nostalgica del passato" e divenuta, non senza una vena di ironia, di uso comune nella vita di tutti i giorni.
    E nel segno del regista, a Gambettola - a un 'tiro di schioppo' da Rimini, nel Cesenate - è da poco tornata a nuova vita 'Casa Fellini', casolare di campagna cui vissero i nonni di Federico e dove lui stesso trascorse parte dell'infanzia. Rinata come 'bottega culturale' e residenza dedicata alle arti del Cinema, del Circo e del Teatro.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza