Uccisa a Bologna: dall'Università una laurea alla memoria

Le mancavano 4 esami, Er.Go le intitolerà anche una sala studio

Emma Pezemo, la studentessa camerunense uccisa fra l'1 e il 2 maggio a Bologna dal fidanzato che si è poi tolto la vita, sarà insignita dall'Università di Bologna di una laurea alla memoria. Lo ha annunciato il rettore Francesco Ubertini, ricordandola al Senato accademico. Un gesto, ha detto, "che forse potrà lenire, anche solo per qualche istante, il dolore della sua famiglia e di chi le è stato vicino". Le mancavano infatti appena quattro esami per conseguire il titolo di laurea magistrale in Sociologia e Servizio Sociale. Sono state le sue amiche e compagne di studentato a dare l'allarme.
    Il mondo universitario bolognese ha in mente anche altre iniziative per ricordarla. Er.Go, l'azienda regionale per il diritto allo studio, le dedicherà una sala studio.
    "Piangiamo la studentessa - dice il rettore - capace di impegnarsi in questi anni per costruirsi un futuro, lontana dalla famiglia. Piangiamo la ragazza che ha frequentato le nostre aule, che si è appassionata, esame dopo esame, a un percorso formativo, è vissuta in uno studentato condividendo momenti di gioia e magari talvolta anche di scoramento, ha contribuito, con le sue domande, allo scambio di saperi e pensiero critico che danno senso alla nostra istituzione. Ma piangiamo anche la donna che è stata e quella che aveva tutto il diritto di diventare se un gesto di inaudita violenza non avesse annientato e stroncato la sua forza e la sua vitalità. (ANSA).
   

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