A Rimini spiagge aperte ma stabilimenti non pronti

Primo weekend di riapertura ma in alcune zone ruspe al lavoro

Rimini si popola di gente nel primo weekend con la riapertura dei locali (bar e pub) e da oggi anche delle spiagge. Complice il bel tempo, tanti riminesi questa mattina hanno preso bicicletta e motorini per raggiungere il lungomare e la spiaggia. Quest'ultima però è ancora sgombera dagli ombrelloni per il ritardo nei lavori degli operatori balneari. La folla è quindi diluita e non si registrano assembramenti.

In alcune zone dell'arenile sono ancora al lavoro le ruspe per spianare la sabbia, decisamente indietro rispetto alla tabella di marcia. Alcune persone, non avendo ancora sdraio a disposizione, stendono i teli dove capita. I campi da gioco sono chiusi e perciò c'è chi palleggia a riva. Gran parte della gente è già in costume e il più cammina sulla battigia, non essendo gli stabilimenti balneari per la maggior parte ancora pronti a riceverli.

Nel tratto di arenile di Marina centro, a Rimini, l'unico stabilimento che ha deciso di piantare temporaneamente qualche ombrellone, a 8 metri di distanza l'uno dall'altro, è il bagno 29. "Poi li tolgo e li rimetto con le misure giuste, quando si conosceranno", spiega Andrea, il titolare aggiungendo che conta di avere "circa 30 ombre in meno" rispetto all'anno scorso. A Rimini non c'è ancora l'ordinanza comunale che regola la riapertura degli stabilimenti balneari, comprese le distanze tra ombrelloni. Secondo anticipazioni, si prevede una superficie minima di 18 metri quadrati, e non di 12 come prevede la Regione. Per questo gran parte degli operatori ha deciso aspettare le misure definitive.

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