Da sigaraie a luoghi lavoro, Manifattura si racconta online

Progetto di Impatto Teatro tra videoconferenze e laboratori

Redazione ANSA CAGLIARI

(ANSA) - CAGLIARI, 28 APR - "Storie di Manifattura", un progetto culturale per riscoprire le memorie legate allo storico opificio cagliaritano. Punta sulle arti performative e le nuove tecnologie l'articolato programma proposto da Impatto Teatro.
    Darà origine a una performance multimediale e itinerante ideata e diretta da Karim Galici. "Andare oltre la bellezza dell'effimero, è questo l' obiettivo - spiega Galici, regista e presidente di Impatto Teatro - un evento è straordinario perché accade una volta e mai più, ma la sfida di questo progetto è creare un'opera che resti per sempre".
    Grazie alle testimonianze raccolte e alla ricerca storica condotta, i luoghi simbolici del complesso industriale - dall'asilo, alla mensa, al cinema - saranno raccontati attraverso la rievocazione di fatti realmente accaduti in uno spettacolo 'immersivo' con suggestive installazioni e scenografie. Le attività organizzate per il mese di maggio si svolgeranno online, a partire dalle videointerviste e dal laboratorio teatrale. Il primo studio di "Storie di Manifattura" sarà invece presentato a giugno, sempre online, con la performance dell'attrice Adriana Monteverde nel ruolo della Sigaraia. La Manifattura Tabacchi è luogo identitario per Cagliari e per la Sardegna. "La storia della fabbrica è strettamente legata alla storia del lavoro femminile - sottolinea Monteverde - le sigaraie, giovani donne, fidanzate, mogli, madri all'interno di questo microcosmo sono cresciute professionalmente, venendo presto a costituire una categoria altamente specializzata, conscia del proprio ruolo. Di fatto sono state le vere protagoniste della storia della Manifattura".
    Un esempio emblematico per l'emancipazione femminile in Sardegna.
    In vista dell'evento finale fissato per ottobre, Impatto Teatro lancia un invito a ex lavoratrici e lavoratori, parenti, amici e abitanti del quartiere che abbiano memorie da condividere sui luoghi e sul passato. Saranno coinvolti in un laboratorio per la rielaborazione delle testimonianze e dei racconti in forma di monologhi poi inseriti all'interno dell' evento multimediale. Info e adesioni entro il 10 maggio a impattoteatro@gmail.com. (ANSA).
   

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