Alla ricerca dimora imperatore Augusto

Scavi nella grande villa romana di Somma Vesuviana

Redazione ANSA SOMMA VESUVIANA (NAPOLI)

SOMMA VESUVIANA (NAPOLI) - Una enorme cisterna di 30 metri per 10 è l'ultima scoperta degli archeologi italiani e giapponesi negli scavi a Somma Vesuviana (Napoli), dove, in località Starza della Regina, si sta portando alla luce una villa romana di grandi dimensioni che potrebbe essere stata l'ultima dimora dell'Imperatore Ottaviano Augusto, morto - secondo Tacito - nell'estate del 14 d.C. "presso Nola", che dista poco dal luogo.
    Un sopralluogo, al termine del ciclo di scavi concluso a novembre è stato compiuto dal professor Satoshi Matsuyama, della Imperial University di Tokyo che finanzia i lavori, dall'archeologo Antonio De Simone dell'Università Suor Orsola Benincasa e dal funzionario della Sovrintendenza archeologica della Campania Mario Cesarano.
    "Sono stati scavati finora 2 mila 500 metri quadrati - dice De Simone - e ci aspettiamo di scavare una superficie almeno pari". Secondo gli archeologi, la Villa romana di Somma Vesuviana è databile ai primi decenni del II° secolo dopo Cristo, ma al suo interno sono state trovate statue (una donna con peplo , ed un Dioniso) risalenti ad epoca più antica, mentre nella cella vinaria, capace di contenere 50 mila bottiglie di vino, sono stati trovati "dolia" (recipienti per contenere il vino) che risalgono a prima dell' eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano nel 79 d.C.
    Proprio le diverse funzioni assunte nel tempo dalla grande Villa Romana suscitano l' interesse degli archeologi giapponesi.
    "Anche noi viviamo tra le eruzioni vulcaniche - dice il prof.
    Matsuyama - ma è difficile trovare un sito archeologico così ben conservato. Attraverso questa Villa romana si può studiare l' impatto dell' eruzione e la ricostruzione della società dopo il cataclisma".
    Il prossimo ciclo di scavi , che comincerà a giugno, potrebbe arricchire di nuovi elementi la tesi che la Villa di Somma Vesuviana sia davvero la Villa "apud Nolam" (presso Nola) dove - secondo Tacito - Ottaviano Augusto visse i suoi ultimi giorni.
    Il suo successore, Tiberio, consacrò una parte della Villa, facendone un tempio.
    La visita alla Villa romana in località Starza della Regina si può effettuare su prenotazione, contattandoo la Pro Loco di Somma Vesuviana (Via Gramsci, 9 - tel. 081 8992631 - 081 8988414) .
   

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