/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Soyuz, per Roscosmos ha subito un 'danno meccanico esterno'

Soyuz, per Roscosmos ha subito un 'danno meccanico esterno'

Rinviata a gennaio 2023 la decisione sul futuro della navetta

31 dicembre 2022, 10:15

Redazione ANSA

ANSACheck

La navetta Soyuz Ms-22 agganciata alla Stazione spaziale internazionale (fonte: NASA) - RIPRODUZIONE RISERVATA

La navetta Soyuz Ms-22 agganciata alla Stazione spaziale internazionale (fonte: NASA) - RIPRODUZIONE RISERVATA
La navetta Soyuz Ms-22 agganciata alla Stazione spaziale internazionale (fonte: NASA) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Sarebbe dovuta a un "danno meccanico esterno", non meglio precisato al momento, la perdita di liquido refrigerante avvenuta due settimane fa dal radiatore della navetta Soyuz MS-22 agganciata alla Stazione spaziale internazionale (Iss): lo riferisce l'agenzia spaziale russa Roscosmos, che in una nota su Telegram annuncia di aver rinviato a gennaio la decisione su quello che sarà il destino della navetta e sulle possibili modifiche dei prossimi piani di volo per la Iss.

Una risoluzione era attesa per questa settimana, ma a quanto pare i due gruppi di lavoro che stanno indagando sull'incidente, riuniti ieri al TsNIIMash (il centro scientifico di Roscosmos dedicato ai razzi e ai veicoli spaziali), non hanno ancora raccolto tutti gli elementi necessari alla commissione per decidere il da farsi.

Secondo quanto comunicato prima di Natale dai rappresentati di Nasa e Roscosmos, l'ipotesi che inizialmente era sembrata la più probabile, quella di un detrito legato allo sciame meteorico delle Geminidi, è stata esclusa alla luce dell'analisi delle traiettorie. Se il danno fosse stato causato da un impatto, hanno poi precisato gli esperti, sarebbe comunque da imputare a un oggetto "troppo piccolo per essere tracciato".

Al momento i tecnici stanno ancora valutando se la Soyuz MS-22 potrà rientrare sulla Terra in condizioni di sicurezza come previsto a marzo 2023 o se sarà necessario inviare un'altra navetta senza equipaggio per riportare a casa i cosmonauti Dimitri Petelin e Sergey Prokopyev con l'americano Frank Rubio. Nel secondo caso potrebbe essere utilizzata la Soyuz MS-23, originariamente destinata al trasporto in orbita di tre nuovi astronauti a marzo: la navetta si trova già nel cosmodromo di Baikonur e il suo lancio in caso di necessità potrebbe essere anticipato di due o tre settimane.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza