/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Psichiatri, 700 pazienti ad alta pericolosità liberi in Italia

Psichiatri, 700 pazienti ad alta pericolosità liberi in Italia

Altri 15mila sono in attesa di giudizio e senza alcun controllo

ROMA, 26 maggio 2023, 15:39

Redazione ANSA

ANSACheck

SALUTE:BOOM DIAGNOSI DEPRESSIONE,NON SEMPRE E ' VERA MALATTIA [ARCHIVE MATERIAL 20110326 ] - RIPRODUZIONE RISERVATA

SALUTE:BOOM DIAGNOSI DEPRESSIONE,NON SEMPRE E ' VERA MALATTIA [ARCHIVE MATERIAL 20110326 ] - RIPRODUZIONE RISERVATA
SALUTE:BOOM DIAGNOSI DEPRESSIONE,NON SEMPRE E ' VERA MALATTIA [ARCHIVE MATERIAL 20110326 ] - RIPRODUZIONE RISERVATA

Oltre 700 persone ad alta pericolosità sociale, autori di reato, sono attualmente a piede libero in Italia e altre 15mila persone sono in libertà vigilata affidate ai dipartimenti di Salute Mentale (Dsm). A richiamare l'attenzione su questa realtà problematica sono gli psichiatri, riuniti a Cagliari agli Stati generali della psichiatria italiana.

A pesare su tale fenomeno, spiegano gli psichiatri, sono due fattori chiave: "da un lato la pur benemerita Legge 81/2014 che ha disposto la chiusura degli Opg (Ospedali psichiatrici giudiziari) sostituendoli con le Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), dall'altro la mancata completa attuazione della legge stessa, che ha reso le Rems strutture senza risorse economiche e di personale sufficienti, senza posti letto, e ora inadeguate a provvedere al necessario ricovero di questi pazienti".

La situazione, avvetono, è "insostenibile": "La legge vieta la detenzione in carcere di pazienti oggetto di misure di sicurezza, facendo così ricadere la responsabilità della loro gestione sui Dipartimenti di Salute Mentale. È quello che gli esperti definiscono una psichiatrizzazione dei reati, cioè la riattribuzione del mandato di custodia e controllo di persone socialmente pericolose alla psichiatria, ed una 'criminalizzazione' delle strutture psichiatriche, ormai sature di autori di reato".

Occorre dunque agire, è la richiesta degli specialisti, "con programmi di cura differenziati, erogati in luoghi ad alta sicurezza. E serve la riqualificazione delle Rems, in cui sia presente la polizia penitenziaria, e l'adeguamento numerico del personale dei Dsm". Proposte che saranno portate al tavolo tecnico sulla Salute mentale, costituito pochi giorni fa dal ministro Orazio Schillaci presso il Ministero della Salute.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza