/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Trapiantato in Italia un cuore fermo da 20 minuti

Trapiantato in Italia un cuore fermo da 20 minuti

Paziente colpito morte cardiaca e danni cerebrali irreversibili

VENEZIA, 15 maggio 2023, 14:49

Redazione ANSA

ANSACheck

E' stato eseguito nell'Azienda ospedaliera di Padova il primo trapianto di cuore da un organo che aveva cessato ogni attività elettrica da 20 minuti. In passato era accaduto che fossero stati eseguiti trapianti con cuore 'fermo' da pochi minuti. Ma la legge italiana, in questi casi, prescrive che il prelievo da cadavere possa avvenire solo quando il cuore ha cessato l'attività da almeno 20 minuti. "Per primi al mondo - ha detto Gino Gerosa, direttore della cardiochirurgia padovana - abbiamo dimostrato che si può utilizzare per un trapianto cardiaco un cuore che ha cessato ogni attività elettrica da 20 minuti". 

Il donatore era un uomo colpito da 'morte cardiaca', con contestuali, irreversibili danni cerebrali, da rendere vano ogni accanimento terapeutico. La legge, anche in questo caso, impone l'osservazione per 20 minuti della residua attività del cervello, fino al suo spegnimento, prima di procedere con l'espianto del cuore. "Per primi al mondo - ha detto Gerosa - abbiamo dimostrato che si può utilizzare per un trapianto un cuore che ha cessato ogni attività da 20 minuti".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza