Controlli a San Camillo di Roma, stop intramoenia per 58 medici

Non hanno consegnato il denaro dell'attività nei tempi previsti. Altri sette sono sospettati di prestazioni private in orario pubblico

Redazione ANSA ROMA

 Cinquantotto medici dell'ospedale San Camillo Forlanini di Roma saranno sospesi a partire dal 1 dicembre dalla possibilità di fare attività intramoenia perché non avrebbero consegnato nei tempi previsti all'ospedale il denaro incassato dalle prestazioni 'private'. Altri 7, sospettati di svolgere attività intramoenia nell'orario di servizio 'pubblico', dovranno dimostrare la correttezza del loro comportamento, altrimenti anche per loro scatterà lo stop all'attività professionale intramuraria. E' quanto apprende l'ANSA da fonti sanitarie.
    I provvedimenti sono scattati dopo una istruttoria interna, a seguito di un 'giro di vite' sulle regole dell'attività intramoenia. In particolare, i medici coinvolti dal provvedimento sono quelli che fanno 'attività allargata', cioè svolgono l'intramoenia in spazi esterni all'ospedale (sono circa 200 sui 700 dell'ospedale). (ANSA).
   

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