/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Covid: Lancet, variante inglese non colpisce più i bambini

Covid

Covid: Lancet, variante inglese non colpisce più i bambini

Non aumenta rischio di infezione grave, 'resta evento raro'

ROMA, 26 febbraio 2021, 13:31

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

La cosiddetta 'variante inglese' del virus Sars-CoV-2 non colpisce di più i bambini rispetto agli altri e non aumenta il rischio di infezione grave in questa fascia di età. Lo afferma uno studio pubblicato da Lancet e basato sull'esperienza dell'ospedale del King's College di Londra.
    Nella clinica londinese, scrivono gli autori, sono arrivati 20 minori positivi al Covid nel mese di marzo 2020, mentre tra il primo novembre 2020 e il 19 febbraio 2021 i ricoveri sono stati 60. "Non sono state trovate differenze significative per età e proporzione di pazienti con comorbidità tra i due gruppi - scrivono gli autori -. La presenza di casi gravi che necessitavano di ossigeno o supporto ventilatorio è stata bassa in entrambe le 'ondate', ed è risultata minore rispetto al totale dei ricoveri nella seconda rispetto alla prima".
    Secondo lo studio sono aumentati i ricoveri di bambini e ragazzi durante la seconda ondata, probabilmente a causa della maggiore prevalenza del virus nella comunità locale. "Infatti è aumentato di un terzo anche il numero di pazienti adulti ricoverati nell'ospedale. E' importante notare che non abbiamo trovato prove di una maggiore gravità della malattia in giovani e bambini, e questo suggerisce che l'infezione dalla variante non provoca una differenza significativa negli esiti rispetto all'originale. Il Covid-19 grave rimane un evento poco comune nei bambini e nei giovani".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza