/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Aids: Usa, sì a prima terapia con soli due medicinali

Aids: Usa, sì a prima terapia con soli due medicinali

Compressa a dose fissa, minori problemi di tossicità

ROMA, 05 dicembre 2017, 09:31

Redazione ANSA

ANSACheck

Aids: Usa, sì a prima terapia con soli due medicinali © ANSA/AP

Aids: Usa, sì a prima terapia con soli due medicinali © ANSA/AP
Aids: Usa, sì a prima terapia con soli due medicinali © ANSA/AP

ROMA - Novità per le persone sieropositive. La Food and Drug Administration (Fda), l'agenzia Usa che regola i farmaci, ha infatti approvato il primo regime di trattamento completo per il virus hiv con solo due medicinali, invece dei tre o più inclusi in quello standard. Come spiega sul suo sito, si tratta di una compressa a dose fissa contenente dolutegravir e rilpivirina, due medicinali già approvati, ed è indicata per il trattamento dei pazienti adulti con virus soppresso da almeno sei mesi in regime stabile, senza precedenti fallimenti del trattamento e sostituzioni di medicinali causate dalla resistenza ai due singoli componenti.

    "Limitare il numero di farmaci in qualsiasi regime di trattamento dell'hiv può aiutare a ridurre la tossicità per i pazienti", commenta Debra Birnkrant, Direttore della Divisione dei prodotti antivirali presso il Centro per la ricerca e valutazione dei farmaci dell'Fda. La sicurezza di questo nuovo regime terapeutico sono state valutate in due studi clinici su 1.024 partecipanti e i risultati hanno dimostrato che la sua efficacia è paragonabile a quella degli altri medicinali anti-hiv già disponibili. Tra gli effetti indesiderati più comuni ci sono diarrea e cefalea, mentre tra quelli più gravi eruzioni cutanee e reazioni allergiche, problemi al fegato, depressione e cambiamenti d'umore. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza