Atae Munro Mark 1, 4x4 elettrico erede scozzese del Defender

Nasce a Glasgow e per 'risparmiare' utilizza parti già esistenti

Redazione ANSA ROMA

 Si chiama Munro Mark1 il nuovo 4x4 elettrico puro in stile vecchio Defender che la startup scozzese All Terrain All Electric (Atae) ha presentato mostrando i primi rendering digitali. L'idea, come già ha fatto la Ineos Grenadier del miliardario Jim Ratcliff è quella di colmare il divario lasciato dalla uscita di produzione della precedente Land Rover Defender, soprattutto per soddisfare le richieste di una utenza interessata solo a mezzi spartani, semplici da gestire e a loro agio anche nelle condizioni più difficili.
    La differenza più rilevante rispetto alla Grenadier - a parte il disegno del frontale - è il tipo di propulsione: il 4x4 voluto da Ratcliffe è mosso d un turbodiesel 4 cilindri fornito d Bmw, mentre il Munro Mark 1 nasce come veicolo elettrico puro, con pacco batteria da 52 kWh e un motore CA a magneti permanenti con 212 Cv e 350 Nm di coppia che, in condizioni di guida normali, fornisce un'autonomia massima di 240 km.
  

  Tuttavia, Atae afferma che la batteria permetterà di autonomie più elevate quando si guida a basse velocità, ad esempio arrancando attraverso uno sterrato. Anche la ricarica rapida CC è di serie, il che significa che la batteria può essere ricaricata fino all'80% della capacità in soli 30 minuti.
    Per il nuovo fuoristrada Atae è stata scelta una architettura 'tradizionale' con un telaio a traverse e longheroni, ponti rigidi (come nella vecchia Defender), trazione integrale permanente, differenziali bloccabili e ripartitore di coppia a due velocità.
    Per contenere i costi di sviluppo e il prezzo finale Munro Mark 1 - in una sorta di economia circolare applicata al mondo 4x4 - utilizza parti provenienti da OEM nel Regno Unito, come nel caso dei freni e delle sospensioni. Significativa la collaborazione con la Ibex Automotive che ha sede a nello Yorkshire che, a sua volta, produce i propri mezzi presso la Foers Engineering Ltd.
    Questa 'triangolazione' è davvero interessante, perché entrambi i partner di Atae vantano una lunga esperienza nel mondo Land Rover, avendo prodotto (anzi, continuando a produrre) versioni speciali del Defender anche per le competizioni. In particolare la Foers ha presentato alcuni anni fa il 4x4 Ibex MK II che utilizza parti di origine Land Rover ma che grazie ad un telaio semplificato ha un prezzo 'accessibile' ed è proposto anche come kit di montaggio.
    Atae ha comunicato che completerà il suo primo prototipo entro la fine dell'anno, con cui avvierà un programma di test di 12 mesi. Gli ordini si apriranno nella prossima estate e le consegne sono previste per l'inizio del 2022. I modelli di produzione saranno assemblati a mano nello stabilimento che la startup ha costruito a Glasgow. " Partendo dal concetto che non stavamo cercando di reinventare la ruota - ha dichiarato Ross Anderson, co-fondatore di Atae - abbiamo però utilizzato componenti semplici e già disponibili per ridurre al minimo i costi e fornire ai proprietari un fuoristrada accessibile anche nella manutenzione e nelle riparzioni. Ci auguriamo che i nostri veicoli durino più a lungo, rendendoli migliori per l'ambiente rispetto alla maggior parte degli altri 4x4 sul mercato".  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie