Honda Jazz Hybrid con tecnologia e:HEV è tutta sua la città

Relax totale con batteria ricaricata da 1.5 benzina e tanti ADAS

Andrea Silvuni MILANO

C'è una espressione nel complesso linguaggio giapponese - Ikigai cioè 'ragion di essere' - che se riferita al mondo dell'automobile e della mobilità può essere tradotta in 'contributo a vivere meglio' anche in un contesto, come quello del traffico, che è normalmente motivo di stress. Dopo aver riprogettato la nuova generazione della Jazz secondo il concetto di 'Yoo no bi' - che riconosce la bellezza negli oggetti di uso quotidiano perfezionati nel tempo ed ergonomicamente soddisfacenti - Honda centra con la nuova versione Hybrid l'obiettivo di mettere a disposizione degli automobilisti una soluzione davvero Ikigai.

Jazz Hybrid conquista le strade urbane, comprese le zone a traffico limitato, con una tecnologia raffinatissima (mutuata in parte dalle esperienze di Honda in Formula 1) e che è stata chiamata e:HEV, sigla che contraddistinguerà d'ora in poi tutti i modelli full-hybrid della Casa giapponese. Si tratta di una soluzione ibrida vera e propria e non un meno vantaggioso mild hybrid. Un sistema prevede due potenti motori elettrici compatti, un propulsore a benzina i-VTEC DOHC da 1.5 litri, una batteria agli ioni di litio e una trasmissione CVT a variazione continua controllata elettronicamente con rapporto fisso. Come abbiamo avuto modo di apprezzare in un test sulle strade della 'Grande Milano' compreso il nuovo distretto Garibaldi Isola in cui sorgono alcuni degli edifici più interessanti - come il Bosco Verticale di Boeri - Jazz Hybrid con i suoi 109 Cv e 253 Nm di coppia se la cava ottimamente in ogni situazione, non solo per l'accelerazione 0-100 che si realizza in 9,4 secondi, ma per la possibilità di viaggiare in modalità 100% elettrica con la continua ricarica da parte del motore termico.


Davvero interessanti i valori delle emissioni di CO2, ridotte a 102 g/km (WLTP) e il consumo di carburante che parte da soli 4,5 litri/100 km (WLTP). Jazz Hybrid, come già avviene nel modello CR-V, permette tre diverse modalità di guida: EV Drive con funzionamento 100% elettrico; Hybrid Drive con il motore benzina che fornisce il moto al generatore che a sua volta fornisce energia al motore elettrico. Infine la modalità Engine Drive con il motore a benzina che trasmette la coppia direttamente alle ruote tramite frizione lock-up di blocco. In condizioni normali Jazz Hybrid passa in modo fluido dalla modalità EV Drive a quella Hybrid Drive, e viceversa. In autostrada, invece, viene utilizzata la modalità Engine Drive, che può essere integrata dalla funzione 'boost on-demand' offerta dal propulsore elettrico, per una maggiore accelerazione. Da notare che la modalità EV Drive si attiva anche quando si decelera per accumulare energia con la frenata rigenerativa.

In ambito urbano, ma evidentemente anche sulle tangenziali e in autostrada, si apprezzano la completezza e la qualità tecnologica del pacchetto Honda Sensing che comprende molti ADAS che fanno di questa segmento B uno dei modelli più evoluti dal punto di vista del 'supporto' al guidatore. E' il caso del sistema di frenata a riduzione di impatto (CMBS), che aiuta a evitare l'impatto contro auto e pedoni e che è stato migliorato con una nuova telecamera grandangolare che è in grado di rilevare i pericoli anche con scarsa illuminazione stradale. Jazz Hybrid propone anche la regolazione automatica dei fari abbaglianti, attivabile sopra i 40 km/h, che li accende e spegne automaticamente in base ai veicoli (auto, camion e moto) o biciclette che precedono o sopraggiungono nella direzione opposta e in base alla luminosità dell'ambiente. Appena si esce dalla città - con velocità oltre i 72 km/h - il sistema di mantenimento della corsia LKAS tiene la Jazz al centro della corsia ed è completato in questa importante funzione di 'tutoraggio' (si pensi ad esempio a quanti incidenti accadono perché il guidatore si china o si gira per raccogliere lo smartphone o altri oggetti) dal sistema di mitigazione dell'abbandono della carreggiata RDMS.

Molto utile nelle code anche il Cruise Control Adattativo che in modalità modalità Low Speed Follow gestisce automaticamente la distanza e adegua la velocità al flusso del traffico. Honda Jazz Hybrid aiuta il guidatore anche nell'evitare le multe per eccesso di velocità e non lo fa avvisando degli autovelox ma - molto più correttamente - adeguando l'andatura con il limitatore intelligente di velocità (ISL) a quanto è in vigore in quel tratto di strada. E se il segnale mostra un limite inferiore rispetto a quella della Jazz, si accende una spia accompagnata da un segnale sonoro, e il sistema riduce da solo e in modo graduale la velocità fino al limite di legge. Proposta in questa fase di lancio a partire da 19.900 euro, Nuova Honda Jazz Hyrbid viene offerta sul mercato italiano con 8 anni di garanzia ed assistenza stradale con km illimitati senza sovrapprezzo più varie forme di finanziamento.

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