Lamborghini, Stephan Winkelmann nuovo presidente e AD

Già 11 anni a capo della Casa del Toro, rimane presidente di Bugatti

Redazione ANSA

Stephan Winkelmann è il nuovo presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini.
Per Winkelmann, che entrerà in carica il 1 dicembre, si tratta di un ritorno: ha già guidato la Casa del Toro negli 11 anni precedenti l'era Domenicali (2016-2020), consolidando il marchio e portandolo alla realizzazione del super-Suv Urus.
Winkelmann mantiene anche la carica di presidente di Bugatti, altro marchio super esclusivo del Gruppo Volkswagen.

Stephan Winkelmann è nato a Berlino il 18 ottobre del 1964 ed è cresciuto a Roma. Ha seguito il corso di studi in Scienze Politiche a Roma, laureandosi successivamente a Monaco di Baviera, e ha prestato servizio per due anni nel corpo dei paracadutisti in Germania congedandosi con il grado di Tenente. Dopo l'avvio del percorso professionale nel 1991 in un'istituzione finanziaria tedesca, ha successivamente focalizzato la sua attenzione nell'automotive, lavorando prima in Mercedes-Benz, poi in Fiat Auto dal 1994 a fine 2004. Per l'Azienda torinese ha ricoperto varie posizioni nell'area del marketing e del commerciale sia in Italia sia all'estero, fino ad assumere la carica di Amministratore Delegato di Fiat Auto Austria e Svizzera e da ultimo di Fiat Auto Germania. Dal 1 gennaio 2005 Stephan Winkelmann ha ricoperto la carica di presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini S.p.A. a Sant'Agata Bolognese, portando una significativa e rapida crescita della Società e lasciando una forte impronta al programma di turn-around del marchio. I primi modelli Lamborghini introdotti sotto la presidenza di Winkelmann si basavano sulla Gallardo, a cui ha fatto seguito il lancio della Huracán (modello V10) e della Aventador (modello V12) fino alle edizioni limitate e alle one-off e il conseguimento di diversi record di vendite. Il 2015 ha visto l'annuncio dell'arrivo di un terzo modello, il Super SUV Urus con produzione a Sant'Agata Bolognese, che ha segnato l'inizio di una nuova era per l'azienda. Nel marzo 2016, dopo 11 anni, Winkelmann lascia la guida della Casa del Toro a Stefano Domenicali e diventa CEO di Quattro GmbH (oggi Audi Sport GmbH) prima di entrare a far parte di Bugatti Automobiles S.A.S. in qualità di Presidente all'inizio del 2018. Con l'uscita di Domenicali, ora presidente e amministratore delegato della Formula 1, dall'1 dicembre 2020 Winkelmann ritorna in Lamborghini come presidente e amministratore delegato e mantiene la presidenza di Bugatti. 

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