Cina, Governo potrebbe consolidare industria auto elettriche

E' 'polverizzata' pur con 100 miliardi di sovvenzioni in 10 anni

Redazione ANSA Roma

L'industria cinese delle auto elettriche potrebbe essere interessata da una profonda ristrutturazione, in quanto il Governo vuole consolidare questo settore e ridurre il numero di produttori.
    Lo riporta il China Daily, riferendo che il ministro cinese dell'Industria e dell'Information Technology, Xiao Yaqing - che funge anche da supervisore del mercato - sta incoraggiando i produttori locali di auto elettriche a fondersi e ristrutturarsi, poiché il numero di Case costruttrici di Bev in Cina è troppo grande.
    Negli ultimi dieci anni, il Governo di Pechino ha sovvenzionato l'industria delle auto elettriche con circa 100 miliardi di dollari, facendo sì di arrivare ad un totale di circa 300 produttori locali specializzati nel settore. Come ha sottolineato uno dei maggiori 'attori' del settore, William Li che guida la marca Nio, "il consolidamento previsto potrebbe portare alla scomparsa dal mercato di molte start-up di auto elettriche.
    Secondo Xiao Yaqing molti dei costruttori sono di dimensioni scarsamente importanti. "I produttori di auto elettriche dovrebbero diventare più grandi e più forti - ha detto - ma il settore è molto tecnologico e pertanto le risorse dovrebbero essere utilizzate il più possibile per orientare e supportare il mercato". 
  

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