Yamaha: sulla neve per la Polizia 12 motoslitte Viking

Un quattro tempi da 1049 cc e con un allestimento specifico

Redazione ANSA ROMA

Il marchio Yamaha sulla neve accanto alla Polizia di Stato. E' stata infatti assegnata alla casa dei tre diapason la fornitura alla Polizia di Stato di 12 motoslitte Viking Professional II EPS, a seguito della gara d'appalto indetta per soddisfare questa specifica necessità. Si tratta di una gamma di esemplari 4 tempi all'avanguardia per innovazione e affidabilità - informa un comunicato -, completi di allestimento specifico per le attività di controllo e sicurezza e capaci di essere il valido supporto nell'utilizzo professionale delle autorità pubbliche, durante gli interventi di sorveglianza e sicurezza sulle piste da sci, dalle Alpi Marittime alle Dolomiti, fino all'Appennino centrale.

Grazie al programma Yamaha for Police, il marchio nipponico garantisce alle forze dell'ordine la fornitura di prodotti specifici e realizzati seguendo un particolare protocollo durante la fase di test per il motore, per il telaio e per tutte le componenti elettriche. "Il nostro obiettivo - ha spiegato Andrea Colombi, country manager di Yamaha Motor Europe N.V. Filiale Italia - è la volontà di essere presenti in qualsiasi ambito legato alla mobilità a 360 gradi. Non siamo semplici fornitori di prodotto, ma attenti partner dei singoli, della comunità, degli enti governativi per ogni necessità che preveda il movimento, sia esso per divertimento, passione o lavoro e su qualunque terreno, asfalto, off-road, acqua, neve".

Viking Professional II EPS è il modello utility di riferimento del settore per performance e comfort. Equipaggiato con il motore da 1.049 cc con iniezione elettronica, ha coppia e potenza ideali, la marcia fluida è possibile grazie al setting speciale della trasmissione, i trasporti sono facili e la spinta costante e senza fine. L'Electric Power Steering (EPS) rende più semplice il controllo del mezzo, il suo attuatore a controllo digitale assiste il rider nelle sterzate, facendogli percepire guidabilità, stabilità e leggerezza assoluti in curva, con conseguente riduzione del sollevamento degli sci. La configurazione di motore e airbox ha consentito di disegnare l'intera motoslitta, dal cofano anteriore alla sella, fino al serbatoio e al parabrezza, rispettando l'ergonomia e il comfort del pilota.

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