Nokian Tyres, produzione segue cambiamento mercato auto

Sviluppo pneumatici punta sempre più a basso impatto ambientale

Redazione ANSA MILANO

  Se il mercato automobilistico globale sta cambiando profondamente e continuerà a cambiare anche nei prossimi anni, con i produttori impegnati a sviluppare veicoli il cui ciclo di vita abbia un impatto ambientale minimo, la produzione di pneumatici si muove di conseguenza.
    "L'industria automobilistica - ha dichiarato Harri Myllymaa, R&D operations Senior Manager di Nokian Tyres - sta attraversando una fase di profonda trasformazione e i nuovi modelli di veicoli elettrici vengono introdotti a ritmo serrato. Siamo coinvolti in questo cambiamento e ne teniamo conto nello sviluppo dei nostri pneumatici".
    All'aumento di nuovi produttori di veicoli elettrici, negli Stati Uniti e in Cina, corrisponde il sempre più alto numero di case automobilistiche europee tradizionali che stanno convertendo all'elettrico i loro modelli e comunicando attivamente i loro obiettivi e investimenti. "Nel 2030 - ha aggiunto Marko Saari, Head of Product Management di Nokian Tyres - fino al 60-70% delle nuove auto saranno ibride o elettriche, ma dato che il ritmo di questo cambiamento varia da paese a paese, stiamo monitorando gli sviluppi della domanda nell'ambito delle nostre aree di business".
    Differenti strategie, per differenti aree geografiche che hanno esigenze diverse anche in termini di pneumatici. "I Paesi nordici, l'Europa centrale e il Nord America - ha detto ancora Myllymaa - sono i nostri mercati principali e per noi questi sono considerati mercati domestici. Il team di sviluppo prodotti conosce bene le condizioni locali di queste aree. Lo sviluppo dei prodotti richiede un arco temporale piuttosto lungo, poiché vengono prese in considerazione le diverse soluzioni che potremmo introdurre a beneficio degli automobilisti. Per questo lavoriamo costantemente per mantenere aggiornata la nostra gamma di prodotti".
    Anche le normative e i decreti influiscono sullo sviluppo dei prodotti, come per esempio nel caso della resistenza al rotolamento di uno pneumatico, che richiede un determinato livello per ottenere la classificazione A, ma tra qualche anno il limite potrebbe essere più rigoroso. "In futuro, le questioni relative alla resistenza al rotolamento - ha commentato Saari a proposito - e alla produzione sostenibile saranno ulteriormente enfatizzate e le proprietà degli pneumatici saranno adattate ancora di più a specifici modelli di veicoli elettrici. Anche se le aree di interesse nello sviluppo degli pneumatici cambieranno, non scenderemo mai a compromessi sulla sicurezza e sull'ecocompatibilità". 
   

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