Mobilità sostenibile: presentato a Ottaviano il progetto Borgo 4.0

Vi partecipano 54 imprese, 3 Centri di Ricerca pubblici, 5 Università Campane e il Cnr

Redazione ANSA OTTAVIANO

"Da qui partiamo per una mobilità sostenibile, intelligente e per un up green degli uomini". Lo ha detto, con orgoglio il patron di Adler e presidente dell'Anfia, Paolo Scudieri, presentando a Ottaviano (Napoli), il progetto "Borgo 4.0" un progetto di filiera che integra azioni di ricerca e sviluppo per la mobilità sostenibile.
    Il progetto troverà attuazione in quattro poli che si trovano tutti in Campania e vede coinvolte 54 imprese (di cui tantissime internazionali), 3 centro di ricerca pubblici, con la partecipazione del Cnr e di 5 atenei regionali.
    Bisogna guardare al futuro, evolversi, ha proseguito Scudieri "nel rispetto del capitale umano, degli uomini e della società civile e dell'ambiente.
    Il progetto troverà attuazione in quattro centri che hanno sede in Campania. Salerno sarà sede del laboratorio di progettazione elettronica; San Nicola la Strada del dimostratore per la validazione di tecnologie per l'uso do fonti energetiche rinnovabili per la mobilità, il polo di Ottaviano sarà sede del centro test e prove metrologiche e infine Lioni, nel cuore dell'Irpinia sarà la smart road urbana ed extraurbana. “Grazie a una sinergia perfetta tra piccole e grandi realtà, nell’ottica di un’aggregazione strategica, siamo riusciti nell’intento di creare una fabbrica intelligente della mobilità – ha affermato Scudieri – che farà convergere a Lioni centinaia tra ingegneri, ricercatori e imprese di livello internazionale, riaffermando, così, il ruolo centrale che la filiera automotive italiana avrà nello sviluppo della nuova mobilità e favorendo l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio. A Lioni, con Borgo 4.0, è stato avviato un progetto che non solo è al passo con le tendenze di un settore in forte evoluzione, ma è in grado di riscrivere il futuro dell’auto e della mobilità perché ha un enorme potenziale di sviluppo ed implementazione. Per questo, oggi non celebriamo soltanto l’avvio del progetto, ma pensiamo ai passi successivi, perché ora, come fatto insieme qualche anno fa proprio con la Regione, c’è bisogno di iniziare a progettare il futuro”.

“Abbiamo presentato oggi un grande progetto di ricerca e di sviluppo industriale legato alla guida senza autista, ma legato anche alla ricerca scientifica relativa all'uso dell'idrogeno come combustibile – ha dichiarato Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania. Abbiamo deciso di finanziare questa iniziativa perché guarda al futuro dal punto di vista industriale, dal punto di vista delle tecnologie per la sicurezza stradale e dal punto di vista della ricerca scientifica che riguarda l'uso dell'idrogeno per fini civili, un settore quest’ultimo dove vogliamo essere all'avanguardia nel mondo. Il progetto Borgo 4.0 è collocato proprio nell'ambito di una scelta strategica che abbiamo fatto, come Regione Campania, di puntare su tre comparti produttivi nei quali possiamo essere al vertice mondiale: il comparto aerospaziale per quanto riguarda lo sviluppo dei nano-satelliti e dei droni; il comparto agroalimentare e l'automotive, in cui si colloca proprio Borgo 4.0. Costruire il futuro per le giovani generazioni vuol dire puntare su iniziative di questo tipo: non l’erogazione di bonus e contributi a fondo perduto, ma la possibilità di fare ricerca, di puntare sulla formazione e sull’università, garantendo tutta una serie di servizi per il diritto allo studio, a partire dalle residenze e dal trasporto gratuito per gli studenti. Dobbiamo sostenere i giovani con un percorso formativo di alto livello che li metta nelle condizioni di essere al passo in un mondo altamente competitivo”.

L’iniziativa avrà un forte impatto sul territorio anche a livello infrastrutturale: sperimentare la smart mobility significa, infatti, viaggiare su strade intelligenti che consentano il dialogo tra veicolo e infrastruttura. Di qui, lo studio e la progettazione di sistemi intelligenti real time e di tipo preventivo – per la comunicazione tra sensoristica stradale e dispositivi a bordo veicolo – di soluzioni di monitoraggio per la sicurezza del manto stradale e della segnaletica, di sistemi per la gestione sostenibile delle infrastrutture e l’ottimizzazione del traffico, di dispositivi intelligenti per l’ottimizzazione delle infrastrutture di parcheggio e per la ricarica veloce, nonché di servizi di infomobility. Tutto questo prevede significativi interventi nel Comune di Lioni, partner tecnologico del progetto immediatamente attivo nel processo di messa in opera del laboratorio di sperimentazione, a partire dalla riqualificazione delle strade cittadine e dalla riconversione della viabilità della zona PIP, alla realizzazione di un vero e proprio laboratorio didattico dedicato alla sicurezza e all’educazione stradale nell’area 7, agli interventi per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica e il miglioramento della sicurezza stradale mediante tecnologie ICT

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