/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Joaquín Cortés dimesso dall'ospedale, 'grazie a Dio sono qui'

Joaquín Cortés dimesso dall'ospedale, 'grazie a Dio sono qui'

'Pensavo di avere un'influenza e quasi muoio'

MADRID, 10 aprile 2023, 19:11

Redazione ANSA

ANSACheck

© ANSA/EPA

© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

Il ballerino spagnolo Joaquín Cortés è stato dimesso dall'ospedale madrileno in cui è stato ricoverato per circa una settimana dopo uno svenimento. "Io sono venuto al pronto soccorso pensando di avere un'influenza, per farmela curare e farmi aiutare, e quasi muoio", ha detto l'artista ad alcuni cronisti all'uscita dall'ospedale, "ma grazie a Dio sono qui".
    Cortés, che ha 54 anni, ha spiegato di essere stato sottoposto a diversi esami medici e che ce ne saranno altri.
    "Stanno cercando di capire esattamente che cos'ho", ha aggiunto.
    "Non ho mai fumato, sono sportivo ad alto livello, di alcol ne ho sempre bevuto poco", ha poi detto Cortés, "pare sia stata una polmonite, ma mischiata con altre cose, non c'è ancora una diagnosi al 100%". I problemi patiti, ha spiegato ancora, "non hanno avuto a che vedere con il Covid", ma forse "con un batterio".
    Nelle sue dichiarazioni alla stampa, il ballerino ha anche insistito più volte nel sottolineare la propria soddisfazione per essersi rivolto a un ospedale pubblico. "Abbiamo una sanità pubblica meravigliosa, molti Paesi ce la invidiano", ha detto.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza