Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Alice Rohrwacher, a Los Angeles con papà e le bambine ribelli

Alice Rohrwacher, a Los Angeles con papà e le bambine ribelli

Corre agli Oscar con 'Le pupille'. 'Se vinco so chi ringraziare'

LOS ANGELES, 13 marzo 2023, 02:08

Redazione ANSA

ANSACheck

Arrivals - 95th Academy Awards - RIPRODUZIONE RISERVATA

Arrivals - 95th Academy Awards - RIPRODUZIONE RISERVATA
Arrivals - 95th Academy Awards - RIPRODUZIONE RISERVATA

Alice Rohrwacher un mezzo discorso ce l'ha pronto. Non ha scritto niente, ma ha fatto mente locale. Se domenica sera dovesse salire sul palco del Dolby Theatre a ritirare l'Oscar per Le Pupille, il suo cortometraggio, ha ben chiaro come cominciare. "Ci hanno fatto sapere che in caso di vittoria non possiamo parlare per più di 30-40 secondi. C'è giusto il tempo per i ringraziamenti. Però almeno so da chi iniziare. A quello sì, ci ho pensato", ammette con il candore allegro di una ragazzina in gita scolastica.
    Al suo fianco, un signore alto, barba bianca e vestito scuro: "È mio padre, domenica verrà con me", lo presenta parlando con l'ANSA. Accanto ci sono la montatrice Carlotta Cristiani e il produttore Carlo Cresto-Dina di Tempesta Film, che la sostiene dal suo esordio con Corpo Celeste nel 2011. "Ci siamo vestiti tutti di nero per venire bene in foto", scherza posando davanti ai fotografi all'Istituto Italiano di Cultura, per la serata finale del Los Angeles Italia - Film, Fashion and Art Festival, che ha premiato i candidati italiani agli Oscar Aldo Signoretti (makeup artist di Elvis) e la produttrice Chiara Tilesi (miglior canzone originale in Tell it like a woman) e Rohrwacher, appunto.
    Si guarda attorno con lo sguardo vivace delle piccole protagoniste del suo cortometraggio: 17 orfanelle costrette all'obbedienza in un collegio di suore, che davanti a una zuppa inglese non riescono a reprimere il desiderio e la fame. Sono "bambine cattive" perché non offrono la torta a Gesù come aveva intimato l'inflessibile madre superiora (Alba Rohrwacher). "La loro ribellione si nutre di coerenza, di perseveranza verso ciò che si desidera. Poi lo condividono. In questo senso, sì, mi sento una di loro". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza