/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

The Sweet Sixties, moda anni '60 a Castel Sant'Angelo

The Sweet Sixties, moda anni '60 a Castel Sant'Angelo

Mostra a cura di Dominella e Mariotto dal 31 marzo al 21 maggio

ROMA, 27 marzo 2023, 18:08

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La Swinging London, la minigonna di Mary Quant, le visioni da indossare di Ossie Clark, le vetrine di Carnaby Street e lo sbarco sulla Luna: l'eredità dell'immaginario estetico degli anni Sessanta, età rivoluzionaria anche dal punto di vista della moda, sbarca a Castel San'Angelo con una mostra a cura di Stefano Dominella e Guillermo Mariotto, intitolata "The Sweet Sixties: narrazioni di moda", in programma nella sede museale diretta da Mariastella Margozzi, dal 27 marzo al 21 maggio. La mostra. Il percorso parte da Carnaby Street, con due look creati da Mariotto, co-curatore della mostra. Vicine, le passanti, le cui mise riproducono il look di giovani donne alle prese con lo shopping nelle boutique cult di Londra. Il santuario era quello di Mary Quant con le sue minigonne da 40 cm. Nella seconda sala troviamo le stampe naturalistiche e il plumage colorato di Ken Scott, Il Giardinere della moda, ma anche il denim e gli angioletti pop di Fiorucci. Nella terza sala ecco le atmosfere lunari e metalliche di Courrèges, Pierre Cardin, Paco Rabanne, Valentino Garavani. Un presagio stilistico, quello della Space Age, che di lì a poco vedrà un uomo solcare il suolo lunare. Poi è la volta dei colori e dei ricami con cui l'alta moda vestiva i borghesi per le grandi occasioni, le tinte audaci, le paillettes iridescenti rivivono grazie ad una selezione di abiti d'archivio della sartoria Battilocchi, di Jole Veneziani, Gattinoni, Lancetti, Mila Schön e Carosa. Infine, nella sala Optical, il ritmo degli Sweet Sixties in bianco e nero, finisce con il celebrare l'arte di Giuseppe Capogrossi e l'operato dei Pittori Maledetti di Roma.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza