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Roberto Cavalli goes to Hollywood

Roberto Cavalli goes to Hollywood

Puglisi, 'siamo tutti bad girls, guai a cedere potere ad altri'

MILANO, 21 settembre 2022, 19:57

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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 "Siamo tutti bad girl, guai a essere una good girl, che poi si finisce per cedere il potere a qualcun altro": è il credo di Fausto Puglisi, direttore creativo di Roberto Cavalli, che anche quando esaspera il sexy - spiega - lo fa pensando a una donna forte, che prima di compiacere un lui deve piacere a se stessa.
    E per la prossima stagione lo farà con abiti che sono un omaggio alla Hollywood degli anni 40, ai lavori del genio dell'oreficeria Fulco di Verdura, di stilisti come Charles James e di costumisti come Adrian. L'età dell'oro del cinema rivive in abiti come il tubino drappeggiato e damascato a motivi floreali, nel capo lungo cut out con un ananas luccicante, nelle scene di bagatelle stampate su cappotti e gonne, in grappoli d'uva che si trasformano in interi abiti ingioiellati. Tutto inserito in un gioco di opposti che alterna abiti corti e pudici, gonnelloni e pelle nuda, propone top scolpiti che sbocciano in balze e baschine. Sono capi che Puglisi definisce 'new classics', raccontando che "in questo momento difficilissimo, di immane volgarità politica, sociale, economica, quando ho iniziato a disegnare la collezione mi sono buttato su un riferimento come Hitchcock e al suo concetto di bellezza eterna". In questa "nuova eleganza", "non c'è nessuna provocazione, ma guizzi hollywoodiani". Anche perché "l'America è tornato a essere il primo mercato del brand, come ai tempi di Roberto, e ne sono molto contento". Lui, che ha lavorato per star come Madonna e JLo, ha un solo rimpianto: "avevo una vera ossessione per la regina Elisabetta, una donna estremamente forte, elegante e democratica, mi sarebbe piaciuto molto vestirla".
   

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