Design & Giardino

Orto, giardinaggio e inviti, la casa è al centro di tutto

Dati Gfk Sinottica, 27% coltiva ortaggi, Esterno è sfogo fondamentale e così ci sentiamo al sicuro

Pomodori coltivati in terrazzo foto iStock. © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 11 luglio 2020
  • 13:55

Durante il periodo del lockdown, avere una casa con uno sfogo all’aperto si è rivelata una risorsa fondamentale per gli italiani. Balconi, terrazzi e per i più fortunati anche giardini ed orti sono stati un vero salvavita durante questo periodo così duro. Questi spazi rimangono centrali anche in questa fase dell’emergenza, in cui la casa rimane un punto di riferimento, ma con la bella stagione e le giornate calde si ha voglia di trascorrere più tempo all’aria aperta e in compagnia, continuando a sentirsi al sicuro e protetti. E' una tendenza che va avanti con gli anni ma adesso ha un vero e proprio picco. gli italiani hanno maturato nuove abitudini e nuove esigenze legate al modo di vivere la propria abitazione. In crescita il tempo dedicato alla cucina e il 29% invita spesso gli amici a mangiare a casa. Sempre più diffusa anche la passione per la cura delle piante: il 39% degli italiani dedica tempo al giardinaggio e il 27% possiede un orto.
Secondo i dati GfK Sinottica, la maggior parte degli italiani gode almeno di uno spazio esterno “casalingo”: il 74% ha almeno un balcone e quasi uno su due (47%) ha un terrazzo. Ancora più fortunato quel 42% della popolazione italiana che vive in una casa con giardino. In questi spazi all’aperto si esprime la voglia degli italiani di stare a contatto con il verde. Infatti, uno dei trend in crescita negli ultimi anni è quello della cura delle piante: secondo i dati GfK Sinottica il 39% degli italiani dedica tempo al giardinaggio. Un dato in crescita del +3% rispetto al 2012 sul totale popolazione e di ben il +13% tra i Baby Boomer. Non solo fiori e piante d’appartamento: un quarto della popolazione italiana (27%) possiede e coltiva un orto. E di conseguenza si assiste alla moltiplicazione di orti sociali, comunitari e urbani: orti negli spazi comuni di grandi condomini o terreni pubblici che vengono dati in affidamento a chi intende coltivarli e curarli utilizzando per proprio consumo i prodotti. Ci sono ormai in tutte le città per contadini di nuova generazione che amano mangiare ciò che vedono crescere sotto i loro occhi con esperienze anche innovative come la CSA, un'azienda agricola collettiva composta da soci lavoratori, fruitori, sovventori e prestatori (tutti insieme prendono le decisioni sull'azienda), come la Semi di Comunità a Roma.

Assieme allo smart working, la maggiore richiesta di spazi verdi (possibilmente all’aperto) sarà sicuramente uno dei trend che influenzerà la nuova concezione di casa nei prossimi anni: non più luogo da frequentare pienamente solo nei fine settimana, ma spazi ed ambienti disegnati per rispondere alle esigenze dei suoi abitanti durante tutto l’arco della giornata.
Ma quali sono le attitudini e le aspettative degli italiani nei confronti della propria abitazione? In generale, dovrebbe essere un luogo caldo, fatto per la comodità e l’espressione del sé, per l’accoglienza di chi lo vive e per coltivare le relazioni. Il 58% degli italiani desidera una casa dove gli oggetti e gli arredi raccontino la propria personalità. Questa ambizione è particolarmente forte tra Millennial e Generazione X. Il 29% invita spesso gli amici a mangiare a casa propria (un’abitudine consolidata soprattutto tra i Millennial) e oltre la metà (55%) dichiara di dedicare molto tempo alla cucina. Anche questo è un trend in crescita: +5% rispetto al 2012.

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