Beauty & Fitness

Capelli, contro inquinamento e metalli pesanti nuovo trend detox

Da trattamenti a impacchi fai da te, tante novità per averli più sani

Trend detox contro danni da inquinamento e metalli nei capelli foto iStock. © Ansa
  • di Agnese Ferrara
  • 11 maggio 2021
  • 21:19

Che i capelli assorbano lo smog e il fumo di sigarette si sa, basta annusarli. Si sa anche che sono la cartina di tornasole del consumo di droghe (doping incluso) e l’accumulo di sostanze chimiche è un annoso problema per la loro salute. Ora si sa anche che gli stessi metalli pesanti esistenti nell’ambiente (e le acque dure dei rubinetti) finiscono nel cuore delle fibre di cheratina e ne riducono anche la lucentezza, il colore e la resistenza alle spazzole (i capelli si spezzano con facilità). Inoltre fanno virare il colore della tinta verso nuances non desiderate, in particolare quando c'è accumulo di rame.
Se da una parte le colorazioni ad ossidazione (le classiche tinture) sono fatte di ingredienti di sintesi che provocano dei traumi e delle reazioni chimiche nelle fibre dei capelli, dall’altra il mondo delle industrie della cosmetica sta correndo ai ripari studiando nuovi rimedi. L’interesse e i timori verso l’inquinamento e la bellezza salgono tanto che anche nelle farmacie si ripropongono mineralogrammi per rivelare minerali e metalli tossici nelle chiome e test di intolleranza, seppure con valenze scientifiche non sempre accertate.
La primavera 2021 è all’insegna delle cure per capelli in chiave ‘detox’ con nuovi rimedi, trattamenti e protocolli professionali (offerti dai parrucchieri) a base di polveri (e perfino patè e tè per capelli), impacchi, fanghi, shampoo anti metallo e balsami anti depositi. Nuovi prodotti ad azione esfoliante e detossinante aiutano anche ad avere chiome di nuovo splendenti, nel caso in cui siano tinte e ‘spente’ perché cariche di metalli pesanti. Non mancano i rimedi ‘fai da te’ con l’uso di oli ed erbe ad azione antiossidante e ristrutturante, molti di origine esotica.
Una nuova e corposa review delle indagini fatte nel mondo per valutare l’accumulo di metalli pesanti nella pelle, diretta dalla Tehran University of Medical Sciences, ha elencato i più comuni: si va dagli idrocarburi aromatici ai composti organici volatili (i cosidetti VOCs), i particolati PM, il monossido di carbonio, l’ozono e così via. Inoltre una elevata quantità di metalli. L’inquinamento interrompe le funzioni di protezione e barriera della pelle e del cuoio capelluto, - dicono gli studi, - esacerbando fastidi, pruriti, patologie dermatologiche, invecchiamento e perdita di capelli.
Le case cosmetiche specializzate in prodotti per la cura dei capelli propongono protocolli e rimedi in chiave ‘Scalp-Spa’ da fare dal parrucchiere, oltre a prodotti di mantenimento da usare a casa che una volta non esistevano. Come l’italiana Davines che, con la linea Naturaltech, ha messo a punto una pasta di detersione ad effetto scrub al sale marino (da Trapani) per una pulizia profonda dei capelli. Dello stesso brand (che peraltro è all'avangardia in tema di sostenibilità) i classici fanghi detossinanti e purificanti (con argilla che assorbe le impurità di cute e capelli e derivati del carciofo ad attività antiossidante) sia per pelle che per capelli stressati da sostanze inquinanti. E’ nuovo il trattamento ‘Metal Detox’ proposto dal colosso L’Oreal Professionnel Paris frutto di un’innovazione tecnologica nata dalla collaborazione tra l’Università di Ioannina in Grecia, i laboratori industriali e alcuni parrucchieri internazionali. In sette anni i ricercatori hanno individuato livelli eccessivi di metalli nei capelli, come il rame, in quantità pari o superiore a 30 ppm. Tale accumulo è causa di fratture e nuances sgradevoli, spiega il team, e i metalli pesanti prodotti dall'inquinamento sono presenti nelle principali città del mondo. Gli studiosi hanno anche individuato un composto, la glicoammina, in grado di chelare i metalli pesanti accumulati nelle fibre dei capelli annientandone l’azione. L’ingrediente è alla base di nuovi trattamenti da fare in salone che puntano a neutralizzare ed eliminare i residui di metalli dai capelli. La company precisa che il trattamento completo riduce la rottura delle fibre di cheratina dell’87% e assicura colorazioni di nuovo fedeli a quanto desiderato. 
Fra le novità globali, segnala la rivista tecnico scientifica Cosmetic & Toiletries, anche l’algoterapia contro lo smog che si annida fra le chiome. Brevettato recentemente dalla francese Lessonia un patè di alghe (Algsedured) in grado di assorbire minerali e metalli pesanti da pelle e capelli. E’ invece una maschera detossinante la Innersense Organic Beauty Detox Hair Mask a base di carbone e caolino ad azione assorbente ed aceto bianco per ridare lucentezza ai capelli. Riconosciuto nel mondo anche lo scrub e lo shampoo purificanti da ‘Scalp Spa’ messi a punto da Kevin Murphy, fra gli hair stylist più richiesti in Australia. I prodotti contengono ingredienti da coltivazioni biologica e tecniche di raccolta a basso impatto ambientale.
La primavera 2021 prevede pulizie approfondite della testa per eliminare le impurità, lo smog e residui di metalli pesanti anche secondo le influencer beauty più rinomate che, da tutto il mondo, mostrano come si svolgono i trattamenti applicando sieri, impacchi, lozioni e fanghi, massaggiando con cura i prodotti su cute e capelli. Non mancano gli scrub vegetali purificanti per il cuoio capelluto. A base di argille, carbone e molecole esfolianti ed essenziali se ne trovano molti in commercio ma si possono anche fare in casa seguendo i numerosi video tutorial sul ‘detox’.
Segue il trend detox per cute e capelli anche la linea Purify della francese Lazartigue. Incluso fra i brand del genere ‘clean beauty’ per eccellenza (ingredienti biodegradabili, botanici e vegani), è certificato dalla British Vegan Society. Il trattamento si compone di un gel con proprietà purificanti e astringenti, da applicare su cute e lunghezze dividendo i capelli in cinque sezioni e distribuendo il gel con il beccuccio. Dopo avere massaggiato la testa e le chiome si applica lo shampoo purificante al profumo di lavanda e fiori d’acqua. Fra i trattamenti disintossicanti più gettonati dalle giovani ci sono proprio quelli vintage magari visti dalle nonne: si va dal consiglio di tagliare i capelli per renderli meno fragili all’uso di impacchi di olio di ricino e di cocco da tenere in testa anche per tutta la notte. Inoltre risciacqui con acqua tiepida e bicarbonato (che elimina gli agenti inquinanti) oppure aceto di mele ad azione illuminante. Vanno per la maggiore anche i tè ‘metal detox’ messi a punto per la bellezza dei capelli: sono tisane di erbe da fare a casa e, lasciate raffreddare, da applicare come risciacquo sui capelli appena lavati. Fra i composti naturali per una pulizia più profonda spiccano la polvere indiana shikakai, l’amla (l’uva spina indiana) e il rosmarino.

  • di Agnese Ferrara
  • 11 maggio 2021
  • 21:19

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