Lavoro, Dadone a Neet Chieti, mantenere contatti con giovani

Tre milioni di ragazzi inattivi in Italia

Redazione ANSA CHIETI

(ANSA) - CHIETI, 29 APR - "Questo tour è una prima parziale risposta almeno per far conoscere le possibilità sul fronte occupazionale, ma anche in termini di orientamento. Abbiamo tre milioni di ragazzi inattivi in Italia, il Governo ha strutturato un piano di ingaggio ed emersione, ma servono anche occasioni in cui confrontarsi con loro e provare a dialogare e abbattere i muri che dividono i giovani dalle istituzioni. La tappa di Chieti è importante, è una delle dodici che abbiamo deciso in Italia in questa prima fase di questo importante tour". Lo ha detto a Chieti il ministro delle Politiche giovanili Fabiana Dadone, intervenendo nel Campus universitario della "D'Annunzio" dove si tiene da ieri il NEET Working Tour, iniziativa promossa dal Ministero in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per i Giovani, l'Agenzia Nazionale per le Politiche attive del lavoro, Carta Giovani Nazionale e in sinergia con gli assessorati a Politiche Giovanili, Sociali, Cultura e Sanità del Comune di Chieti. La campagna informativa itinerante è rivolta ai "Not in Education, Employment or Training", giovani inattivi di età tra i 14 e i 35 anni che non studiano, non lavorano e non fanno formazione.
    "Io vorrei che i ragazzi si sentissero liberi di fare le domande anche più banali, come predisporre un curriculum, presentarsi a un colloquio - ha detto Dadone - Il problema dei ragazzi inattivi è che bisogna avere una mappatura in costante aggiornamento, capire il momento in cui abbandonano il percorso scolastico o quello lavorativo, offrire le varie possibilità: ci sono progettualità europee, bandi regionali, offerte degli enti locali o dei partner qui presenti sulle piazze insieme a noi, penso a Coldiretti, Confartigianato. Si tratta di trovare un canale che non sia solo quello dei social, ma anche un confronto aperto in piazza, con un volantino, come una volta". Il ministro ha tagliato il nastro dello stand di Coldiretti e ha avuto in dono olio extravergine di oliva dop Aprutino Pescarese da due giovani imprenditori agricoli, il delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Giuseppe Scorrano, e il delegato Coldiretti Giovani Impresa Pescara, Francesco Bruno Rubini.
    (ANSA).
   

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