Scuola: Bianchi, è un presidio di legalità

Il ministro a evento Luiss

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 18 FEB - "Le scuole sono e devono essere il presidio di legalità, sono lo Stato sul territorio, sono le nostre bandiere nel territorio. Sono contento che un'Università così prestigiosa come la Luiss abbia posto, fra le proprie attività, di portare i propri studenti dove c'è più bisogno di testimoniare la presenza dello Stato. Lo Stato ha una funzione di presenza, una funzione educativa, l'educazione alla legalità è un elemento fondamentale per sedimentare, rilevare, approfondire il concetto di legalità. La legalità è sentire lo Stato come proprio, e su questo bisogna essere educati, su questo bisogna fare dei progetti". Così il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi alla quarta edizione di "Legalità e Merito nelle scuole", un progetto promosso dalla Luiss Guido Carli per sensibilizzare la Next Generation al valore del rispetto delle regole e della lotta alla corruzione, continuando a investire in formazione e capitale umano. "Il progetto che abbiamo condiviso è uno degli elementi che io vivo con maggior senso di onore da parte di questo Ministero che mi trovo a reggere. Su questo io penso che vi sia una responsabilità che dobbiamo avere tutti insieme, io vorrei che questo fosse un progetto pilota professoressa Severino, Rettrice dell'Università in cui mi onoro di aver insegnato. Un progetto pilota in cui voi avete l'onere di determinare una metodologia che possa essere utilizzata da tutte le Università del nostro Paese e di tutte le scuole del nostro Paese. Il dovere dei pionieri è questo: non è solo quello di fare una buona esperienza, ma di permettere anche ad altri di fare le loro esperienze. Non si tratta semplicemente di fare delle procedure, si tratta di fare delle esperienze e da queste esperienze farne delle narrazioni, delle storie che ognuno poi adatterà alla propria condizione". (ANSA).
   

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