Violentata torna per evitare revenge porn, nuovo stupro

Appena in carcere è giunta ordinanza per stupro anche ex moglie

Redazione ANSA MONZA

(ANSA) - MONZA, 02 APR - Una donna di 51 anni per oltre un mese è stata costretta con narcotici a subire violenze sessuali, ripresa da una videocamera, da un 46enne di Brugherio (Monza). A causa delle medicine che era costretta a prendere, è finita in ospedale a Monza, dove ha raccontato il suo incubo ai carabinieri che hanno fatto partire il "codice rosso". Ma lei, minacciata di revenge porn, è tornata dall'uomo per fermarlo, finendo vittima di un'altra violenza sessuale. Grazie all'allarme dei vicini lui è stato arrestato.
    La donna era andata a casa dell'uomo persuasa di aver incontrato un possibile compagno, ma invece è stata vittima di abusi e soprusi, sempre davanti a una telecamera. Sabato scorso, totalmente smarrita e in preda a un malore per i farmaci che era stata costretta ad assumere, è riuscita a scappare dall'appartamento dell'uomo e a trascinarsi in cortile. Lì è stata vista ed è partito l'allarme al 118.
    Una volta in ospedale a Monza la 51 enne ha trovato la forza di raccontare l'accaduto, facendo scattare il codice rosso.
    Ascoltata dai carabinieri, ha denunciato il 46enne. Questi però l'aveva minacciata di pubblicare in rete i filmati delle violenze, e così lei lunedì mattina si è presentata di nuovo nel suo appartamento per cercare di fermarlo. L'uomo a quel punto, secondo quanto ricostruito, l'ha drogata ancora e l'ha stuprata.
    I carabinieri sono intervenuti grazie alla telefonata di un vicino di casa e, una volta entrati nell'abitazione, hanno trovato la 51enne riversa a terra, stordita dai farmaci e impossibilitata a muoversi a causa delle violenze appena subite.
    L'uomo è stato arrestato il flagranza di reato per sequestro di persona, violenza sessuale e revenge porn.
    L'uomo in carcere ha subito ricevuto in carcere un'altra ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Monza, per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e revenge porn, ai danni della sua ex moglie.
    La donna lo aveva denunciato a metà marzo, dopo essere andata via di casa e, al termine delle indagini, il provvedimento è giunto quando l'uomo era in carcere per l'altra violenza.
    (ANSA).
   

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