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La parrocchia di Capri, "non sfrattiamo i bisognosi"

La parrocchia di Capri, "non sfrattiamo i bisognosi"

Parla reverendo dopo notizie che le case sarebbero diventate B

CAPRI, 28 novembre 2023, 21:41

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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La parrocchia Santo Stefano Protomartire di Capri non ha sfrattato dai propri immobili persone bisognose e associazioni di volontariato per liberare gli immobili e destinarli a B&B: è quanto precisa, "in relazione agli articoli e ai servizi radiotelevisivi" dei giorni scorsi, il reverendo Pasquale Irolla, "in accordo con la Curia di Sorrento-Castellammare di Stabia".
    In particolare, spiega il sacerdote, la Parrocchia "non ha sfrattato l'Unitalsi, ma con questa ha concordato il trasferimento della sede caprese nella più ampia struttura della Cappella di S. Anna che anni addietro ospitava la sede storica della stessa Unitalsi". Un trasferimento, peraltro, "agevolato anche mediante l'elargizione da parte di un terzo di un significativo contributo economico per le spese di trasloco".
    Il reverendo Irolla, poi, non ha sfrattato il Consorzio Luna, un ente incaricato della gestione di servizi sociali, ma ha "chiesto ed ottenuto il recupero dei canoni pregressi in un clima di cordialità e collaborazione". Mentre la Parrocchia, "ha provveduto al pagamento di una pregressa morosito presso la Gori Spa (la società che fornisce il servizio idrico - ndr) che impediva di fatto allo stesso Consorzio Luna di fruire della struttura per la mancanza" dell'acqua.
    C'è infine il caso reso noto di recente dall'Unione consumatori di Capri, che sta assistendo una giovane donna, separata e con figli minori, che avrebbe ricevuto lo sfratto per finita locazione. A questo riguardo, il reverendo precisa che "non ha sfrattato la signora, ma chiesto ed ottenuto un'ordinanza anticipatoria della cessazione del contratto di locazione. Tale iniziativa processuale - afferma - si è resa necessaria per le attività edilizie abusivamente poste in essere dalla signora per le quali il Comune di Capri ha adottato un'ordinanza di ripristino che, qualora non eseguita nei 90 giorni, determinerà l'acquisizione al patrimonio comunale dell'appartamento posto a 20 metri dalla famosa piazzetta di Capri".
   

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