Esame avvocati: venerdì sit-in praticanti a Napoli e Messina

Majolo (Upavv), per dare segnale forte a Governo e Ministero Giustizia

(ANSA) - NAPOLI, 1 GIU - E' previsto per venerdì prossimo 5 giugno il sit-in di protesta organizzato da Upavv davanti ai Tribunali di Napoli e Messina. L'Unione Praticanti Avvocati spiega, in una nota, i motivi di questa scelta e, soprattutto, le motivazioni che l'hanno portato a non aderire a forme di protesta alla Capitale, come quelle previste in questi giorni. "A causa della difficoltà oggettiva di uno spostamento tra le Regioni - chiarisce il Presidente Upavv Claudia Majolo - e per evitare ogni possibile forma di contagio, l'associazione Upavv rende noto che il 5 giugno, a partire dalle 11 si terrà un sit-in dinanzi ai Tribunali di Napoli e Messina". "Si vuole dare, in questo modo - prosegue il presidente Upavv - un segnale forte al Governo e al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per sottolineare le precarie condizioni degli oltre 25.000 aspiranti avvocato che stanno aspettando ancora di conoscere i risultati dell'esame di abilitazione 2019 o di poter sostenere gli orali della sessione 2018. Un clima già incerto e instabile reso ancora più cupo dai rallentamenti delle correzioni degli elaborati scritti causa Covid-19. Sarà una manifestazione pacifica e silenziosa, di appena una manciata di minuti, in cui i praticanti avvocato comunicheranno il proprio stato di agitazione reggendo il mano il codice, la laurea o il tesserino identificativo". "È un grido, ancorché silenzioso, di dolore - conclude Majolo - l'unico modo per chiedere un'attenzione riservata già ad altre categorie professionali ma mai presa in considerazione nel caso dell'Avvocatura, nonostante l'altissimo valore morale e professione vantato dalla figura dell'Avvocato. Si auspica la presenza anche di altre associazioni forensi".(ANSA).
   

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