/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Mille persone a corteo antimafia in paese boss Grande Aracri

Mille persone a corteo antimafia in paese boss Grande Aracri

A Cutro, in Calabria, cittadini mobilitati contro la 'ndrangheta

CUTRO, 17 febbraio 2024, 20:55

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Mille persone, secondo una stima delle forze dell'ordine, ad un corteo antimafia a Cutro, il centro della provincia di Crotone in cui è nato e vissuto il boss della 'ndrangheta Nicolino Grande Aracri, di 65 anni, che sta scontando una condanna definitiva all'ergastolo perché accusato di avere gestito attività criminali in tutta la Calabria e nel nord Italia, in particolare nella zona di Reggio Emilia.
    La manifestazione é stata promossa dal Comune e da alcune associazioni in segno di solidarietà con gli imprenditori che, di recente, hanno denunciato i loro estorsori, facendoli arrestare.
    I commercianti hanno chiuso i loro negozi nel momento del passaggio del corteo ed affisso sulle saracinesche il cartello con lo slogan della manifestazione, "'Ndrangheta...Cutro è un' altra cosa". Lo stesso cartello è stato esposto dai manifestanti che aprivano il corteo.
    "La gente vuole iniziare a liberarsi", ha detto un giovane imprenditore, Antonio Gaetano, che ha partecipato alla manifestazione.
    "Questa gente, che ruba il nostro futuro chiedendo il 'pizzo', va schifata", ha detto il sindaco di Cutro, Antonio Ceraso, in testa al corteo insieme ad altri primi cittadini ed al presidente della Provincia di Crotone, Sergio Ferrari. "La presenza di così tante persone - ha aggiunto Ceraso - rappresenta un segnale di cambiamento importante. Una rivoluzione contro chi chiede mazzette perfino ai piccoli imprenditori. Non si capisce quali operatori economici possano venire ad investire nel nostro territorio se non si smantella questo tessuto marcio. Stiamo sollecitando questo risveglio da sempre. Subito dopo la mia elezione ho detto che il Comune di Cutro si sarebbe costituito parte civile in ogni processo contro la 'ndrangheta che riguarda il nostro centro. E così è stato fatto perché Cutro non è ndrangheta, che non ha più casa qui. Ed oggi la mia gente ha dimostrato di non avere paura. Sono orgoglioso di essere il loro sindaco".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza