Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

20enne uccisa da cani: pm chiede 15 anni per pastore

20enne uccisa da cani: pm chiede 15 anni per pastore

Tragedia avvenne a Satriano nel Catanzarese ad agosto del 2021

CATANZARO, 28 febbraio 2023, 14:50

Redazione ANSA

ANSACheck

Quindici anni di reclusione. E' la richiesta avanzata dal sostituto procuratore di Catanzaro Irene Crea nei confronti di Pietro Rossomanno, pastore di Satriano, di 46 anni, accusato di omicidio colposo per la morte di Simona Cavallaro, la ventenne che il 26 agosto 2021, nella pineta Monte Fiorino a Satriano, venne attaccata e uccisa da un branco di cani posti a guardia del gregge di proprietà del quarantaseienne. L'uomo è anche accusato di introduzione ed abbandono di animali in fondo altrui, invasione di terreni e pascolo abusivo.
    Il pm ha invocato anche 8 anni di reclusione e 100 euro di multa nei confronti di Maria Procopio, madre di Rossomanno, accusata di invasione e occupazione abusiva dei terreni. Questo perché, secondo gli inquirenti, in un terreno in località Cantone a Satriano è stato rinvenuto un fabbricato rurale adibito ad azienda zootecnica e a civile abitazione intestato a Rossomanno, in cui madre e figlio vivevano.
    Il processo davanti al gup Sara Merlini proseguirà il 9 maggio, quando saranno sentite le parti civili e le difese. Rossomanno e la madre sono difesi dall'avvocato Vincenzo Cicino. La disgrazia risale al 26 di agosto del 2021 quando la ragazza, assieme ad un amico, si recò nella pineta per fare un sopralluogo in vista di un picnic da organizzare con altri amici. Poco dopo il loro arrivo giunse in quel luogo aperto al pubblico anche un gregge di capre e pecore protetto da dodici cani senza che fosse presente il proprietario. Simona e il suo amico si rifugiarono in un manufatto in legno, simile a una chiesa, sito al centro della pineta. La ragazza, poco dopo, decise di uscire per raggiungere la macchina ma venne sopraffatta dal branco e morì in seguito alle lacerazioni riportate per i morsi dei cani.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza