Expo Dubai: da Asvis forum su ripresa basata su Agenda 2030

Evento in streaming sulla pagina Facebook dell'ANSA

Redazione ANSA DUBAI

Nella sua strategia per la ripresa del Paese, il governo punta sulla sostenibilità, a partire dalle opere pubbliche. Lo sottolinea il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, annunciando che "questo venerdì, presenteremo il nuovo quadro di pianificazione, valutazione e implementazione delle infrastrutture in Italia", intervenendo da remoto all'evento "Una ripresa sostenibile e condivisa basata sugli SDGs", organizzato dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), il Padiglione Italia e l'Ue a Expo 2020 Dubai, in occasione della Global Goals Week all'esposizione universale. Giovannini ha sottolineato che "una legge del 2016 descrive questo processo" di pianificazione delle opere pubbliche del Paese, ma il quell'anno "gli elementi di sostenibilità e resilienza non erano così importanti", mentre nel nuovo quadro in arrivo "non solo useremo i principi della sostenibilità come elementi chiave per la pianificazione futura e per le valutazioni, ma svilupperemo anche un sistema di punteggio per valutare ogni investimento sulla base della sostenibilità".

VIDEO

 

La strategia italiana verso un futuro sostenibile passa dai fondi del Pnrr e della Legge di Bilancio, con i quali "in totale, avremo oltre 100 miliardi di euro in questi dieci anni per cambiare veramente il modo in cui il sistema delle infrastrutture e della mobilità viene implementato in Italia, attraverso la sostenibilità", ha detto Giovannini. Con il piano di ripresa nazionale, "come ministero siamo responsabili di un investimento di 61 miliardi di euro per i prossimi 5 anni, e circa il 70% di questo investimento, in ferrovie, porti e altro, può essere classificato come un modo per combattere il cambiamento climatico", mentre "il 56% dell'investimento di 61 miliardi va al sud" in un "investimento senza precedenti in 5 anni per il meridione". Con la recente legge di bilancio, "abbiamo poi deciso di aggiungere 36 miliardi di euro di investimenti per completare entro 2030 la progettazione del Pnrr". Il ministro ha inoltre posto l'accento sull'obiettivo di "cambiare il corso delle nostre politiche attraverso dei cambiamenti sistemici. Prima di tutto, modificando la Costituzione", con la proposta "di cui in poche settimane avremo la decisione finale dal Parlamento, di includere nei principi fondamentali della Carta il concetto di equità intergenerazionale, che è la base dello sviluppo sostenibile".

Un altro cambiamento dei principi fondamentali "dice che l'attività economica non può essere portata avanti con effetti negativi sulla salute e sull'ambiente. Questo cambierà la direzione delle future politiche", ha affermato. Il forum ha visto l'intervento di rappresentanti italiani e internazionali delle istituzioni e delle aziende per evidenziare come la sostenibilità sia un principio fondamentale che orienta gli investimenti pubblici italiani dei prossimi anni ed è una strategia che conviene al settore privato. "Con gli Sdg come nostro progetto di base, il 2022 può essere l'anno della svolta" per "una ripresa, inclusiva, equa e sostenibile in grado di accelerare la transizione necessaria per raggiungere gli obiettivi del 2030", ha detto Amina J. Mohammed, vicesegretario generale Onu, in un video messaggio per l'evento. Hanno partecipato all'evento, tra gli altri, Muhammad Sulaiman Al Jasser, presidente della Banca islamica per lo Sviluppo; Marjeta Jager, vicedirettore generale per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo della Commissione europea; Marco Troncone, ad di Aeroporti Di Roma; Renato Mazzoncini, ad di A2A; Mario Cerutti, responsabile Relazioni Istituzionali e Sostenibilità di Lavazza; Daniela Bernacchi, direttore esecutivo di UN Global Compact Network Italia. "Per superare questa crisi, abbiamo bisogno di forme più forti di cooperazione", ha affermato Giulio Lo Iacono, coordinatore operativo di Asvis, annunciando a conclusione dell'evento la pubblicazione in lingua inglese del rapporto "SDG20. Measuring sustainable development in the G20 countries", analisi sperimentale sulla posizione dei 20 maggiori Paesi rispetto agli Sdg

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA