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Gasdotto Snam, comitati, 'rischio di attentati terroristici'

Gasdotto Snam, comitati, 'rischio di attentati terroristici'

Ambientalisti Sulmona proseguono battaglia contro l'opera

SULMONA, 20 febbraio 2024, 10:48

Redazione ANSA

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"Il metanodotto Linea Adriatica è a rischio di attentati terroristici". Lo affermano in una nota i Comitati cittadini per l'ambiente di Sulmona (L'Aquila) che vanno avanti con la battaglia contro la realizzazione di una centrale di compressione in località Case Pente. La Snam, a pagina 4 della relazione integrativa predisposta per l'Arera (Autorità per l'energia), ha rilevato, ricordano i comitati nella nota, "che il progetto Linea Adriatica consentirebbe di disporre di una dorsale di trasporto parallela e indipendente rispetto a quella esistente, utilizzabile in caso di indisponibilità parziale o totale della linea tirrenica che dovesse verificarsi per qualunque motivazione, sia di natura tecnica sia di sicurezza". "Dunque la Snam prende molto sul serio la possibilità che i gasdotti possano esplodere in seguito ad attentati di gruppi terroristici, e c'è da crederle perché il documento è stato scritto alcune settimane dopo l'esplosione che ha distrutto il Nord Stream, il grande gasdotto sottomarino che, passando sotto il mar Baltico, portava il gas dalla Russia in Germania. Solo che la soluzione prospettata dalla Snam è di una ingenuità sconcertante: perché mai dei terroristi dovrebbero far saltare il metanodotto tirrenico e non quello adriatico? E perchè non tutti e due?" si chiedono gli ambientalisti che aggiungono: "La guerra in Ucraina ha fugato ogni residuo dubbio sul fatto che le infrastrutture energetiche sono obiettivi strategici di primaria importanza e, in caso di conflitti o di azioni terroristiche, esse sono tra le prime ad essere colpite. Sotto questo profilo un impianto come la centrale di compressione di Sulmona sarebbe un obiettivo perfetto. Metterla fuori uso significherebbe rendere inservibile un intero gasdotto di 430 chilometri fino alla Pianura Padana"
   

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