Tercas: Ue, risarcimenti? Spetta a ricorrenti provare danni

Portavoce, occorre dimostrare nesso con decisioni Antitrust

(ANSA) - BRUXELLES, 05 MAR - "Spetta in linea generale ai ricorrenti" che si ritengono danneggiati "avviare le azioni per ottenere un risarcimento e, in questo caso, spetta ai ricorrenti provare l'esistenza di un legame diretto tra le azioni o le decisioni della Commissione europea e l'eventuale danno subito".
    Lo ha indicato un portavoce dell'esecutivo comunitario rispondendo a una domanda riferendosi al caso Tercas e alla recente sentenza della Corte europea di giustizia che ha bocciato definitivamente la decisione dell'Antitrust Ue di considerare illegittimo l'intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) per il salvataggio della banca.
    In seguito alla sentenza, l'Abi ha chiesto l'applicazione del Trattato Ue affinché i risparmiatori e le banche concorrenti italiane siano risarcite. "Abbiamo preso atto della sentenza e rifletteremo sulle implicazioni", ha aggiunto la portavoce. (ANSA).
   

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