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Distanze obliterate, generazioni a confronto su poesia e web

Inedita raccolta a cura di Alma Poesia esce 10 maggio

(ANSA) - ROMA, 28 APR - DISTANZE OBLITERATE-GENERAZIONI DI POESIE SULLA RETE, A CURA DI ALMA POESIA (PUNTOACAPO EDITRICE, PP 246, EURO 25,00).
    E' possibile fare poesia nell'era digitale? Per la prima volta, generazioni di poeti nati negli anni '40 si confrontano con Millennial e GenZ sul tema 'Poesia e Rete' nel libro 'Distanze obliterate', che il 10 maggio sarà, pubblicato da Puntoacapo editrice, nelle libreria e negli store digitali. L'inedita raccolta antologica, è a cura di Alma Poesia, con la prefazione di Lelio Demichelis, la postfazione di Alessandra Corbetta e Alessia Bronico e le illustrazioni di Stefania Onidi.
    La prima parte è dedicata ai contributi inediti sul tema di scrittori e poeti affermati come Maria Grazia Calandrone, Umberto Piersanti, Laura Pugno, Ottavio Rossani, Gian Mario Villalta e Giovanna Rosadini. La seconda sezione ospita invece gli inediti di poeti meno noti che hanno risposto alla chiamata per la composizione del volume e che sono stati ritenuti meritevoli di essere inseriti dal comitato editoriale di Alma Poesia, nato nell'aprile 2020 come blog dedicato alla poesia, fondata e diretto da Alessandra Corbetta.
    In che modo la velocità della Rete, gli effetti del mediashock e tutte le affascinanti promesse del web - come accorciare le distanze o ridurre i tempi di comunicazione - hanno cambiato il modo di fare poesia e hanno influito sul senso di identità e di relazione di ciascuno? Il binomio "distanze obliterate" riassume in sé le diverse accezioni del rapporto poesia-rete espresse dagli autori con sorprendente trasversalità generazionale. Nei testi dei poeti più conosciuti, la riflessione su poesia e rete si concentra, tra l'altro, sulla necessità di un nuovo umanesimo che liberi l'individuo da un'esistenza da avatar a cui è condannato. Diverse posizioni emergono invece dalla seconda sezione, in cui ha luogo il vero e proprio confronto generazionale. Si passa dalla convinzione che la Rete non faccia altro che allontanare e disperdere le connessioni - espressa dalla generazione dei poeti nati fra gli anni '40 e i '60 - alla visione di cui si fanno portavoce gli autori Millennial e GenZ per i quali la poesia è un mezzo per indagare la divergenza tra essere e apparir, instaurata dal web. Nei loro versi la Rete è parte integrante, ma non sempre integrata, del mondo.
    'Distanze obliterate. Generazioni di poesie sulla rete' sarà presentato all'interno del Festival multi-disciplinare di letteratura contemporanea 'Bologna in Lettere', il 15 maggio 2021 alle ore 20.00, in digitale, con la fondatrice e tutti i membri di di Alma Poesia e Giovanna Rosadini. (ANSA).
   

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