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Premi: Flaiano narrativa alla carriera a Claudio Piersanti

Ricorrono 40 anni da esordio nel 1981 con 'Casa di nessuno'

(ANSA) - PESCARA, 08 GIU - La giuria tecnica del Premio Internazionale Flaiano di narrativa composta da Renato Minore (presidente), Donatella Di Pietrantonio, Raffaele Manica, Raffaello Palumbo Mosca, Fabio Baca e Maria Rosaria La Morgia, ha deciso di conferire il premio speciale Flaiano di narrativa alla carriera a Claudio Piersanti. "È solo una coincidenza - si legge in una nota - ma significativa, che il premio assegnato a Claudio Piersanti cada nella ricorrenza dei suoi primi quarant'anni da scrittore. Il suo esordio nel 1981 fu 'Casa di nessuno': un titolo destinato presto a diventare proverbiale, coniato a contrasto e a complemento col leggendario Casa d'altri di Silvio D'Arzo. Hanno fatto seguito a quell'esordio, tra l'altro, 'L'amore degli adulti' (1989), 'Gli sguardi cattivi della gente' (1992), 'Luisa e il silenzio' (1997, premio Viareggio), 'Il ritorno a casa di Enrico Metz' (2006, premio selezione Campiello). Nel frattempo, Piersanti ha lavorato come apprezzato sceneggiatore. "Adesso, a quaranta anni dall'esordio - sottolinea il professore Raffaele Manica - 'Quel maledetto Vronskij', che riaffronta, varia, modifica, approfondisce i temi cari a Piersanti: l'attesa, la scomparsa, i rapporti interpersonali, la solitudine, l'imprevisto. Scrittore dallo stile terso e denso, di nascoste ricchezze, Piersanti ha come propria distinta capacità una misura naturale, un punto di equilibrio che, con disperata saggezza, si apre alle passioni e le analizza come da lontano, ma, in realtà, con la conoscenza chi ha viaggiato a lungo in loro compagnia". (ANSA).
   

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