Realtà virtuale tutor in test a Medicina

I segreti di cuore e polmoni svelati "dall'interno" con visore

di Stefano Ambu

I test di accesso per medicina si avvicinano. E inizia la corsa alla migliore preparazione per vincere la sfida con i colleghi: per scoprire i segreti del corpo umano e magari per ricordarsi meglio i dettagli di un muscolo o di un capillare al momento dell'esame ora ci sono anche i corsi di formazione con la realtà virtuale. La proposta arriva da WAU!, startup di social e-learning nata a Sassari e specializzata nella preparazione ai test di accesso di medicina e odontoiatria, veterinaria e professioni sanitarie. Grazie all'utilizzo di un visore e dei controller con tracking, i corsiti WAU! potranno "entrare dentro" un cuore e osservare come funziona il muscolo più importante del nostro apparato circolatorio.

Non solo, con l'aiuto dei docenti, avranno la possibilità di osservare da una prospettiva totalmente nuova alveoli, bronchioli e capire quanto determinate patologie possano alterare la morfologia dei tessuti dell'apparato respiratorio. La realtà virtuale è utilizzata non solo per la diagnostica ma anche per la riabilitazione motoria e cognitiva, la terapia dei disturbi psichiatrici e come supporto terapeutico per i bambini affetti da patologie oncologiche.

I medici del futuro, quindi, dovranno adattarsi ai cambi provocati dalle nuove tecnologie. Prendere confidenza con esse sin da subito è un valore aggiunto. "Nelle nostre classi – spiegano i docenti dei corsi in VR Luca Varcasia (medico chirurgo) e Pier Paolo Saba (studente di medicina) - i ragazzi hanno libertà di movimento e di interazione e vivono la lezione come un’esperienza personale e immersiva. Grazie alla realtà virtuale possono migliorare le loro conoscenze e capire in profondità il funzionamento di un organo e le patologie che lo possono colpire".

Il programma utilizzato attualmente dai docenti della scuola di preparazione sassarese è You, ideato e brevettato dall'azienda americana Sharecare che consente di utilizzare i suoi contenuti gratuitamente. Sono in fase di attivazione delle collaborazioni con startup italiane e americane del settore per potenziare il materiale didattico. "Innovare gli strumenti didattici e rendere più efficace e piacevole l'apprendimento - sottolinea Alessandro Lai, fondatore di WAU! - sono da sempre i nostri obiettivi.

Utilizzare la realtà virtuale è per noi una grande sfida. Abbiamo iniziato a pensare a questo progetto oltre un anno fa e ora raccogliamo i primi feedback positivi dai corsisti. Uno dei nostri sogni è permettere a chi ha difficoltà di apprendimento di superarle grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie".

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