Escursione notturna a Sa Domu e S'Orcu

Cultura nuragica, culto dei morti, cielo e stelle

Redazione ANSA CAGLIARI

CAGLIARI - Un'affascinante escursione notturna alla tomba nuragica di Sa Domu e S'Orcu a, Quartucciu (Cagliari). Immerso in una fiabesca foresta di lecci e realizzato con enormi massi di granito, il monumento in località Is Concias farà da scenario, venerdì 21 ottobre (dalle 19,30 in poi) sotto un cielo stellato, ai racconti archeologici e astronomici dell'archeologo Nicola Dessì e dell'astrofisica Barbara Leo.
    L'evento è organizzato dall' Agenzia di Servizi Turistici, TripSardinia.
    Il grande edificio denominato dai locali come "Sa Domu 'e S'Orcu" (la casa dell'Orco) è uno dei più interessanti e meglio conservati esempi di architettura funeraria di età nuragica presenti in Sardegna. "Secondo alcuni antichi autori greci e latini - spiega Dessì - tra i sardi era diffusa l'usanza di dormire per cinque giorni e cinque notti ininterrottamente presso le tombe degli antenati al fine di guarire da 'ossessioni psichiche'. Tale pratica era nota col nome di 'incubatio' e vedeva il suo svolgersi presso i monumenti funerari ciclopici e megalitici di età nuragica noti oggi col nome di "tombe dei giganti".
    Cultura nuragica, culto dei morti, il fascino dell'osservazione della volta celeste sono al centro dell'iniziativa di venerdì. "Nel corso della serata - anticipa Barbara Leo - cercheremo di dare qualche risposta ad alcuni tra i più comuni quesiti: 'I nuragici osservavano le nostre stesse costellazioni? Quanto era importante il cielo per i nostri antenati? Ma, soprattutto, c'è un nesso tra orientamento astronomico e costruzione dei monumenti nuragici?". (ANSA).
   

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