La cometa Atlas sfreccia tra due galassie

Fotografata dall'astrofilo Rolando Ligustri

Redazione ANSA

Potrebbe essere una delle comete più luminose degli ultimi anni, se dovesse rimanere integra durante il suo passaggio ravvicinato al Sole: è la cometa C/2019 Y4 Atlas, fotografata dall’italiano Rolando Ligustri, veterano dell’astrofotografia dell’Unione Astrofili Italiani (Uai) e specializzato proprio nelle riprese di comete.

La cometa Atlas è stata scoperta la sera del 28 dicembre 2019 nell’ambito della campagna osservativa Atlas (Asteroid Terrestrial-Impact Alert System) e la foto di Ligustri, scattata il 18 marzo, l'ha ripresa "mentre passa 'vicino' alle galassie M81 e M82”.

La cometa, che si sta avvicinando al Sole, sta aumentando la propria luminosità più rapidamente del previsto e "si spera che diventi visibile a occhio nudo, magari a fine aprile, secondo le previsioni più ottimistiche", osserva Paolo Volpini, della Uai. "Avvicinandosi molto al Sole, la cometa diventerà più luminosa, ma  - aggiunge - difficile da vedere perché confusa comunque nella luce del crepuscolo”.

Il 31 maggio 2020, infatti, la cometa Atlas passerà oltre l’orbita di Mercurio e si troverà alla minima distanza dal Sole, il cosiddetto perielio, cioè a una distanza dalla nostra stella di 0,262 Unità astronomiche (Ua). Poiché un'unità astronomica corrisponde alla distanza media tra la Terra e il Sole, pari a circa 150 milioni di chilometri, la cometa si troverà a circa 39 milioni di chilometri dal Sole.

Ligustri non è nuovo a foto di comete. A fine gennaio 2020 un suo scatto è stato premiato dalla Nasa come foto astronomica del giorno (Astronomy Picture of The Day, Apod), la dodicesima per Ligustri. Ritrae una delle comete più celebri per la sua luce verde, la PanStarrs, immortalata come una corona brillante nel cielo che pullula di stelle.

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