Alla Maker Faire il robot cucciolo iCub

In futuro potrebbe imparare a volare

Davide Patitucci

Ha le dimensioni di un bambino di circa 4 anni, interagisce con l'uomo, il suo corpo è rivestito da una pelle artificiale e in futuro potrebbe imparare a volare: è il robot-bambino iCub realizzato dall'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) per studiare l'intelligenza artificiale applicata ai robot ed è possibile incontrarlo alla Maker Faire in corso alla fiera di Roma fino al 20 ottobre.

"La sua particolarita' e' avere il corpo rivestito da sensori tattili che, come una pelle, permettono ad iCub di capire se e come viene toccato dall"uomo, e di rispondere nella maniera adeguata", ha spiegato all'ANSA Stefano Dafarra, dell'Iit .

iCub ha inoltre telecamere che riproducono la vista, microfoni per la ricezione dei suoni, sensori per l"equilibrio e per misurare l"interazione con l"ambiente. E' il robot umanoide piu' diffuso al mondo, con una quarantina di esemplari presenti in diversi laboratori di Europa, Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud.

"Sono esemplari utilizzati per scopi di ricerca, per capire ad esempio - precisa l'esperto Iit - come migliorare i movimenti, o l'equilibrio dei robot umanoidi, rendendoli sempre piu' simili a quelli umani. E, infine, come perfezionarne l'interazione con l'uomo, rispondendo a semplici comandi vocali oppure al contatto fisico con le persone. In futuro - conclude - stiamo anche pensando di insegnargli a volare".

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