Crittografia e AI, la scienza della misura diventa digitale VIDEO

E' la Giornata Mondiale Metrologia, i progetti italiani

Redazione ANSA

Crittografia, intelligenza artificiale, analisi di enormi quantità di dati: anche in questi settori sta diventando sempre più importante avere misure più precise, affidabili e standardizzate e per rispondere a queste esigenze la scienza della misura, la metrologia, si rinnova e acquisisce strumenti aggiornati, all'insegna del digitale. A questo cambiamento è dedicata la Giornata mondiale della metrologia 2022 che si celebra il 20 maggio, giorno in cui nel 1875 a Parigi veniva firmata la Convenzione del Metro, che avviò il processo di unificazione delle unità di misura a livello internazionale.

"La Convenzione del Metro aveva gettato le basi per l'adozione di un sistema di misura uniforme e coerente, adesso l'esplosione del digitale richiede un sistema di misura anche in questo campo", osserva Gianluca Milan, dell'Istituto Nazionale di Metrologia (Inrim), l'ente pubblico di ricerca con sede a Torino che in Italia è il punto di riferimento per i problemi legati alle misure e le loro applicazioni. "Il mondo dell'Intelligenza artificiale e la sicurezza dei dati solo due degli aspetti fondamentali nei quali la metrologia offre le sue competenze per arrivare a standardizzare i dati. Questo vuol dire - aggiunge - avere la possibilità di estrarre dai dati un valore maggior valore".

Con la sempre maggiore digitalizzazione si aprono infatti nuovi scenari, che richiedono misure di tipo completamente nuovo: sta avvenendo una rivoluzione nella rivoluzione, con la metrologia che accompagna la transizione digitale e viene applicata per misurare efficienza e sicurezza di apprendimento delle macchine, intelligenza artificiale e reti neurali. La digitalizzazione genera infatti una grandissima quantità di dati, ma "ancora manca una standardizzazione che permetta di valutare efficacia ed errori: sono solo esempi nei quali la metrologia del digitale può dare grande supporto". Le possibili applicazioni riguardano la ricerca come l'industria 4.0, nella quale l'intelligenza artificiale potrebbe diventare di casa, ad esempio, per prevedere il comportamento delle macchine e programmarne la manutenzione.

Vanno in questa direzione anche le ricerche dell'Inrim, che elabora sistemi di misura che garantiscano l'efficienza di algoritmi, validazione di tecniche per prendere decisioni consapevoli o per garantire la riservatezza delle informazioni. I nuovi sistemi di misura servano all'industria quanto al mondo scientifico che, per esempio, ha bisogno di database standardizzati e utilizzabili da tutti.

 

Nel video dell'Inrim, gli interventi del presidente dell'Inrim, Diederil Wiersma, e del ministro dell'Università e Ricerca, Maria Cristina Messa

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