Alfa Giulia: a Ginevra la gamma completa,ordini dal 15 aprile

Sei motori, tutti in alluminio, per potenze da 150 a 510 Cv

Redazione ANSA

GINEVRA - Sarà ordinabile già dal prossimo 15 aprile l'intera gamma dell'Alfa Romeo Giulia che viene esposta in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2016. Dopo la sportivissima Quadrifoglio Verde da 510 Cv, autrice di un tempo di assoluto rilievo sul circuito del Nurburgring, tocca ora ai modelli "normali" presentarsi al grande pubblico. Sulle pedane della rassegna elvetica il Biscione ha portato quattro esemplari del nuovo modello, in rappresentanza dell'ampia gamma che si declina in tre allestimenti (Giulia, Super e Quadrifoglio) e sei motori: 2.2 Diesel da 150 Cv e da 180 Cv abbinati ad un cambio manuale a 6 marce oppure automatico a 8 rapporti, 2.0 benzina da 200 Cv con un automatico a 8 marce e 2.9 V6 Biturbo benzina da 510 CV con cambio manuale a 6 marce.

Senso delle proporzioni, semplicità delle linee e qualità delle superfici, sono gli atout del design della Giulia, una berlina a trazione posteriore che segna l'avvio del piano di rilancio del brand da parte di FCA. Il suo passo, estremamente generoso, il più lungo della categoria, è contenuto in una carrozzeria tra le più compatte grazie ai ridotti sbalzi anteriore e posteriore. Gli angoli arrotondati e i montanti avvolgenti danno slancio alla vettura, creando un profilo "a goccia" che ricorda la splendida Giulietta Sprint.

Ulteriori sue peculiarità sono l'ottimale distribuzione dei pesi tra i due assi e le raffinate sospensioni posteriori, brevettate da Alfa Romeo: lo schema adottato per Giulia prevede, infatti, all'anteriore un'esclusiva soluzione a doppio braccio oscillante con asse di sterzo semi-virtuale mentre e al retrotreno una sofisticata sospensione multilink a quattro bracci e mezzo con soluzione per la regolazione della convergenza. Altra caratteristica del modello è l'ampio impiego di materiali ultra-leggeri quali fibra di carbonio, alluminio e composito di alluminio e materiale plastico.

Fedele nello spirito alla tradizione Alfa Romeo, la nuova Giulia offre soluzioni tecniche uniche che ne fanno il punto di riferimento del suo segmento. Tra i vari contenuti da segnalare l'Integrated Brake System (IBS), che riduce sensibilmente lo spazio di frenata. La scelta delle sospensioni attive, invece, assicura un comfort eccezionale, da berlina di prestigio. Sono poi esclusivi della versione Quadrifoglio la tecnologia Torque Vectoring, per la ripartizione della coppia tra le due ruote dell'asse posteriore, e l'Active Aero Splitter che gestisce in modo attivo la deportanza aerodinamica a velocità sostenute.

Al Salone, l'Alfa Romeo ha portato appunto oltre alla bandiera della gamma, la Quadrifoglio Verde, anche tre modelli più "accessibili" in allestimento Super con motori 2.2 Diesel da 180 Cv e 2.0 benzina 200 Cv. Il turbodiesel di 2,2 litri è il primo a gasolio della storia di Alfa Romeo costruito interamente in alluminio. Questo quattro cilindri in linea è caratterizzato dal sistema d'iniezione di ultima generazione MultiJet II con Injection Rate Shaping (IRS) e pressioni d'esercizio di 2.000 bar. Anche il nuovo benzina è un quattro cilindri in linea costruito interamente in alluminio: oltre che per il sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir, si segnala per il sistema di sovralimentazione "2-in-1" e per l'iniezione diretta ad alta pressione da 200 bar.

Riguardo alle vetture esposte, infine, da sottolineare come gli allestimenti Super presentano rivestimenti in pregiata pelle pieno fiore per sedili e plancia, in abbinamento a dettagli interni in legno. Nella dotazione figurano poi il sistema di infotainment Connect 3D Nav da 8.8" e gli esclusivi comandi del cambio in alluminio solidali al piantone dello sterzo e i cerchi da 18".

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