Suzuki Vitara S,aumenta il piacere di guida ma non i consumi

Sarà disponibile dal 1 dicembre col cambio manuale

Redazione ANSA

(di Alessandro Vai)

TORINO – Suzuki si appresta a chiudere il 2015 con 18.300 auto vendute, un grosso miglioramento rispetto al risultato del 2014. La Casa giapponese, infatti, è passata dal -14,5 al +13,7 % su base annuale e chiuderà l'anno con un immatricolato globale di circa 18.300 vetture. Di queste, circa il 30% sono Vitara, il SUV compatto lanciato sei mesi fa e subito bene accolto dagli italiani, la cui gamma ora si arricchisce della versione 'S' – presentata a Torino alla stampa nazionale - che va a posizionarsi al top, con un prezzo di listino di 27.600 euro. Si potrà ordinare dal primo dicembre, spinta dal nuovo motore 1.4 Booster Jet da 140 CV sia con il cambio manuale che con l'automatico (entrambi a 6 marce), ma il secondo sarà realmente disponibile solo a partire dalla prossima primavera. L'obiettivo di vendita, nei prossimi 12 mesi, è di circa 1.000 unità.

Forte di 220 Nm di coppia, sempre disponibili tra 1.500 e 4.000 giri, il nuovo quattro cilindri a iniezione diretta sovralimentato con un turbocompressore a inerzia ridotta, richiede 5,4 L/100 km ed emette 127 g/km di C02. Risultati ottimi per il segmento di appartenenza, favoriti anche dalla massa complessiva contenuta dell'auto, che in allestimento base si mantiene sotto i 1.300 kg. Tra le sue caratteristiche, poi, c'è quella di avere un equipaggiamento di serie particolarmente completo, tanto che la lista degli optional si riduce al solo cambio automatico, che costa 1.500 euro. Sulla Vitara S, infatti, sono standard tanto la trazione integrale AllGrip quanto il climatizzatore automatico, così come il sistema di frenata automatica di emergenza basato su tecnologia radar, che ha consentito anche di implementare la funzione di cruise control adattivo. Essendo una SUV a tutti gli effetti, poi, non poteva mancare il dispositivo Hill Descent Control, per affrontare le discese, anche su fondi scivolosi, nella massima sicurezza. Anche l'infotainment è tutto nuovo e sfrutta un display touch da 7 pollici. E' in grado di supportare la connettività Apple CarPlay e il protocollo Mirror Link, oltre a includere il sistema di navigazione. Ma la Vitara S offre di più anche all'interno, dove si trovano i sedili rivestiti in microfibra e pelle, la stessa di volante e leva del cambio. E' il tema rosso a dominare: nel quadro strumenti, sulle bocchette del climatizzatore e nel pannello del cruscotto a effetto satinato. Lo stesso colore si ritrova all'esterno nelle cornici degli anabbaglianti a LED e contrasta sia con il nero dei cerchi in lega e della parte superiore della carrozzeria, sia con il grigio chiaro della mascherina e dell'estrattore posteriore. La Vitara S, inoltre, può essere ordinata in tre tinte bicolore esclusive, dove al nero della parte superiore della carrozzeria si accoppia il bianco, il grigio oppure il rosso. Al volante questa versione 'pepata' della Vitara conferma tutte le buone qualità del resto della gamma e ne aggiunge di nuove. La combinazione tra corpo vettura leggero e brillantezza del motore, fa sì che la SUV giapponese sia sempre pronta a scattare e a riprendere con vigore. I sei rapporti del cambio sono ben spaziati e se in sesta a 130 km/h si viaggia a meno di 3.000 giri, in terza e in quarta si ha tutta la spinta che serve anche per affrontare una strada di montagna con brio. Certamente non è un'auto da rally e l'assetto è quello di tutte le altre Vitara, ma il rollio è sempre accettabile, le risposte dello sterzo sono sincere e la risposta dei freni è confortante.

Insomma, pur se nel segmento è il diesel a dominare, questa versione può ritagliarsi un suo spazio.

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